Le comunità digitali nascono quando la tecnologia diventa uno spazio di relazione, ascolto e partecipazione. Cittadinanza digitale, tecnologie civiche e innovazione sociale possono aiutare persone, associazioni e istituzioni a leggere i bisogni dei territori, condividere risorse e costruire risposte comuni
Comunità digitali
Comunità
digitali
Il lavoro che svolgo con il gruppo di ricerca Comunità e Territori digitali del Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino mira a creare connessioni fisiche e virtuali tra le persone, promuovendo la partecipazione attiva e la coesione sociale attraverso le tecnologie civiche digitali.
In particolare, con la piattaforma di collaborazione georeferenziata FirstLife, tracciamo e valorizziamo le iniziative locali, favorendo la collaborazione tra cittadinanza, associazioni e istituzioni per affrontare insieme le sfide del territorio. È un progetto che facilita l’incontro tra mondo digitale e fisico, permettendo alle persone o alle loro organizzazioni di diventare protagoniste nel miglioramento del proprio ambiente, o della propria community, in un’ottica di inclusività e sostenibilità.
Dal digitale alla partecipazione
Per me, parlare di comunità digitali significa tenere insieme innovazione e responsabilità. La trasformazione digitale è utile quando rafforza la cittadinanza, sostiene l’inclusione e aiuta i territori a prendere decisioni più consapevoli.
In questa pagina raccolgo progetti, esperienze e riflessioni sulla cittadinanza digitale, sull’urbanistica partecipata, sulle tecnologie civiche e sull’innovazione sociale. Percorsi diversi, accomunati dall’idea che il cambiamento debba essere costruito con le persone, non soltanto per loro.



















