
Insieme a Chiara Sonzogni abbiamo raccontato su Agenda Digitale – Nextwork360 il senso del lavoro che stiamo portando avanti con FirstLife: una piattaforma civica per mappare i territori da prospettive plurali, in particolare quella delle donne, sviluppata dal Gruppo Territori e Comunità Digitali del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Torino, di cui faccio parte.
In molte città, ancora oggi:
– lo spazio pubblico è disegnato su modelli maschili e standardizzati;
– la tecnologia rischia di riprodurre invisibilità e stereotipi, accentuati con l’intelligenza artificiale;
– le esigenze di cura, sicurezza, mobilità accessibile restano marginali.
Con FirstLife, invece, proviamo a rendere visibile l’invisibile, attraverso dati collaborativi, narrazioni locali e uno sguardo di genere sulla città.
L’articolo è pubblicato nella sezione “Cultura e società digitali” di Agenda Digitale”, a sottolineare quanto la tecnologia non sia neutra, ma profondamente intrecciata ai modi in cui viviamo e abitiamo i nostri spazi.
