
L’8 ottobre ho partecipato al Digital Innovation Days Italy come esperta al tavolo di lavoro tematico dal titolo: “Equity by Design: creare sistemi più giusti con l’AI”, in qualità di ambassador di Women in AI Italy, community partner dell’iniziativa.
Insieme a un gruppo di esperti ed esperte ci siamo confrontati su una domanda cruciale: come possiamo progettare un futuro in cui intelligenza umana e artificiale collaborino per abbattere le disuguaglianze, anziché replicarle?
Il tavolo, curato da Rosy Cosco (consulente DE&I e vicepresidente di Young Women Network) e facilitato da Erica Melloni (Matter Group), è stato uno spazio di dialogo e co-creazione per sviluppare proposte e raccomandazioni concrete a supporto della parità di genere nelle organizzazioni.
Dai dati ai processi decisionali, dagli strumenti di selezione alla cultura aziendale, abbiamo esplorato insieme come l’AI possa diventare motore di equità, intelligenza e umanità.
Dal confronto sono emerse tre raccomandazioni chiave:
- Creare un glossario inclusivo con valenza nazionale.
- Addestrare l’AI in modo consapevole, integrando linguaggi inclusivi e formando chi lavora sull’AI su bias e stereotipi di genere.
- Nominare ambassador autentici che incarnino e diffondano ogni giorno i valori di equità e inclusione all’interno dell’organizzazione.
I risultati del tavolo sono stati riportati in plenaria all’evento.
In generale, ho apprezzato la presenza equilibrata di ragazze e donne, accanto a colleghi uomini, una rappresentanza finalmente bilanciata, con molti giovani e anche professionisti più maturi in un dialogo intergenerazionale. Nulla di scontato!
Un clima di entusiasmo, curiosità e voglia di innovare con impatto positivo sulla società.
L’innovazione più autentica nasce dove la diversità è riconosciuta come valore.

