
Ho raccontato su MagIA. Magazine Intelligenza Artificiale la quarta edizione di AIxGIRLS – Summer Tech Camp: un’esperienza che ogni anno mi sorprende per la maturità e l’entusiasmo delle partecipanti.
Quest’anno ho notato un cambiamento importante: molte ragazze hanno espresso con chiarezza, già nelle motivazioni della candidatura alla partecipazione, una maggiore cosapevolezza del gender gap nelle STEM. Non solo passione per l’intelligenza artificiale, ma anche riflessioni sugli stereotipi, sulla rappresentanza femminile e sull’impatto sociale delle tecnologie.
Credo che questo sia anche il frutto delle politiche educative in corso, a partire dagli investimenti del PNRR sulle STEM, che stanno contribuendo a rafforzare l’orientamento, a proporre modelli positivi e a rendere più visibile il tema della parità di genere.
Ora bisogna rendere questi interventi strutturali.
AIxGirls si conferma non solo come campus, ma come una palestra di competenze e consapevolezza critica, dove si costruisce una comunità di ragazze pronte a diventare protagoniste della trasformazione digitale.
Qui il mio articolo completo su MagIA.
