
E l’AI cosa può fare?
Mercoledì 24 mi sono confrontata su questo tema con Alice Andronio durante il Virtual Lunch di Women in AI Italy di giugno.
La nuova Direttiva europea sulla trasparenza retributiva introduce novità importanti, come il divieto di chiedere alle persone candidate la retribuzione percepita in precedenza. Una misura che contribuisce a interrompere la trasmissione delle disuguaglianze salariali da un lavoro all’altro.
Ma c’è un secondo tema che non possiamo ignorare.
L’intelligenza artificiale entrerà sempre di più nei processi di selezione, valutazione e gestione delle persone. Potrà aiutarci a individuare disparità, aumentare la trasparenza e supportare decisioni più eque. Oppure, se progettata e utilizzata senza attenzione, potrà amplificare i bias già presenti nei dati e nelle organizzazioni.
Per questo trasparenza retributiva e AI non sono due discussioni separate. Sono parte della stessa sfida: costruire sistemi di lavoro che mettano al centro equità, responsabilità e consapevolezza.
Con Women in AI Italy abbiamo creato uno spazio di confronto e grazie ad Alice Andronio per il dialogo ricco di spunti!
Potete guardare la registrazione qui.
Riprenderemo questo tema dopo la pausa estiva.
