
E’ una questione di partecipazione femminile.
Martedì 7 luglio ho avuto l’onore di intervenire in audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali della transizione demografica, rappresentando UN Women Italy insieme alla Presidente Darya Majidi.
Nel mio intervento ho proposto una riflessione che nasce da anni di ricerca e di impegno sui temi della parità di genere, dell’innovazione e delle politiche pubbliche. Quando parliamo di transizione demografica pensiamo immediatamente alla natalità, all’invecchiamento della popolazione, ai flussi migratori o alla sostenibilità del welfare.
Abbiamo invece proposto una diversa chiave di lettura, cioè di leggere la transizione demografica attraverso tre leve della partcipazione, strettamente intrecciate tra loro.
Partecipazione al lavoro.
L’occupazione femminile non è soltanto una questione di parità. È una politica economica, una politica del capitale umano e, oggi più che mai, una politica demografica.
Partecipazione alla cura.
La cura non può continuare a essere una responsabilità prevalentemente femminile. Costruire corresponsabilità significa sostenere le famiglie, rafforzare il welfare, favorire la natalità e liberare competenze e talenti oggi ancora troppo spesso invisibili.
Partecipazione all’innovazione.
L’intelligenza artificiale e la trasformazione digitale stanno ridefinendo il futuro del lavoro e della società. Se donne e uomini non parteciperanno in modo equilibrato alla progettazione e alla governance delle tecnologie, rischiamo di trasferire nel futuro i divari del presente.
La vera politica demografica è una politica del capitale umano.
In questa prospettiva è fondamentale che il Parlamento abbia introdotto, accanto alla “valutazione dell’impatto generazionale”, anche la “valutazione dell’impatto di genere”.
Desidero ringraziare la Presidente della Commissione, l’on. Elena Bonetti, per questa opportunità e Darya Majidi per aver condiviso questa importante occasione istituzionale e per il lavoro che stiamo portando avanti insieme a tutta UN Women Italy.
