
Martedì 16 dicembre ho partecipato all’incontro che si è tenuto a Carmagnola sul tema della conciliazione tra vita familiare e lavoro, un’occasione di dialogo e riflessione su questioni che toccano da vicino la vita quotidiana di molte persone e che richiedono risposte concrete, culturali e politiche.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’associazione La città di Eufemia, che è nata per promuovere nella propria comunità la parità di genere, contrastare le disuguaglianze e favorire una società più equa e inclusiva, in cui diritti, opportunità e responsabilità siano realmente condivisi.
Un contributo interessante è stato quello di Arianna Santero, ricercatrice universitaria ed esperta di famiglie, disuguaglianze e politiche sociali, che ha arricchito il confronto con analisi e spunti.
Sono stata molto onorata di essere stata nominata Presidente Onoraria dell’Associazione. Un riconoscimento che ho accolto anche per testimoniare che la promozione della parità di genere non è solo un obiettivo, ma un percorso collettivo che richiede impegno, ascolto e visione.
Un grazie particolare alle socie dell’associazione La città di Eufemia.

