
Il nostro pranzo virtuale mensile di Women in AI Italy di mercoledì scorso è stato un momento di confronto stimolante, interamente dedicato all’Etica dell’AI e alla leadership femminile in questo settore.
Siamo state felicissime di ospitare Pinelopi Troullinou, Ph.D., che ci ha guidate con le sue analisi sull’intersezione tra etica e tecnologia, con un dibattito che ha coinvolto tutte le partecipanti.
Un punto emerso con forza dalla conversazione – e su cui come community ci sentiamo unite – è questo:
Cresce la tendenza a concentrarsi ossessivamente sulla ricerca del “prompt perfetto”, dimenticando quanto sia cruciale comprendere la struttura, la qualità e la rappresentatività dei dati su cui i modelli di AI sono addestrati.
La trasparenza dei dati e la loro governance etica sono fondamentali per garantire equità, affidabilità e responsabilità in ogni applicazione dell’AI.
Mi piace sottolineare che, pur promuovendo il protagonismo femminile nell’AI, discutiamo di temi che riguardano tutta la società. L’AI etica è un impegno collettivo: più voci ascoltiamo, più forte è l’impatto che possiamo costruire.
