
Ho avuto il piacere di partecipare mercoledì 1 ottobre alla prima edizione di LEI Salute, a Genova, alla Terrazza Colombo con Primocanale, una giornata ricca di confronti, riflessioni e testimonianze preziose, tutte dedicate alla salute e al benessere femminile.
In particolare, sono intervenuta alla tavola rotonda “Medicina di genere: curare le differenze per generare equità”, un tema fondamentale per costruire un sistema sanitario più giusto e realmente inclusivo, insieme a Rita Banzi, Roberta Gualteriotti, Monica Puttini e Gianni Testino.
Abbiamo affrontato insieme:
– le diseguaglianze ancora presenti nella ricerca e nella clinica,
– le differenze nella risposta ai farmaci tra uomini e donne,
– l’importanza di protocolli sperimentali inclusivi,
– il ruolo strategico delle aziende farmaceutiche e dell’industria nel promuovere una medicina personalizzata, responsabile e innovativa.
Nel mio intervento ho condiviso alcune riflessioni sul valore che l’Intelligenza Artificiale può avere nel supportare la medicina di genere, che non è la medicina delle donne — dai dati alla personalizzazione delle cure, fino alla riduzione dei bias nei processi decisionali.
È stato molto positivo confrontarsi con professioniste e professionisti in grande sintonia sull’importanza di questi temi: il segno di un cambiamento culturale che sta prendendo forma, dove la medicina di genere non è più un ambito “di nicchia”, ma una prospettiva necessaria per garantire cure più eque, efficaci e personalizzate.

