
“Sono in call, ma dimmi.”
È la frase scritta sulla tazza che mi ha regalato mia figlia: ironica, vera, e tremendamente attuale.
In questi giorni di festa l’ho sentita come un invito gentile a rallentare, ad ascoltare davvero, a ritagliarci tempo per noi stesse e per chi abbiamo accanto.
Che queste feste siano un momento per fermarsi un po’, respirare più a fondo e dare valore alle parole, al silenzio e alla presenza.
