
Sono felice di far parte del TWG3 di Connecting Women In Digital, un gruppo di lavoro europeo che riunisce esperte ed esperti provenienti dal mondo dell’istruzione, delle politiche pubbliche, della società civile e dell’industria per co-creare raccomandazioni concrete capaci di rafforzare la VET (istruzione e formazione professionale) come leva per la transizione digitale che sia anche di genere. Ringrazio il coordinatore Ruben Abarca e la co-coordinatrice Silvia Genero per l’avvio del gruppo.
A questa esperienza affianco anche l’appartenenza al TWG2, dedicato all’empowerment della leadership nel digitale, coordinato da Simona Ramanauskaitė, che ringrazio per il lavoro che stiamo svolgendo insieme.
Due ambiti diversi ma profondamente interconnessi, entrambi strategici per ridurre il divario di genere digitale, che rischia sempre più di diventare uno dei principali freni al raggiungimento della parità di genere.
È fondamentale che questi temi entrino con forza nelle politiche dell’Unione Europea, non come questioni marginali, ma come priorità strutturali per uno sviluppo digitale equo, inclusivo e sostenibile
