
Oltre 50 partecipanti al secondo appuntamento della rassegna dedicata alla comunità educante di STEM to BI, ospitato dal Liceo G&Q Sella.
Un incontro intenso e partecipato, al centro del quale si è sviluppato un dialogo aperto su come l’intelligenza artificiale stia trasformando società, lavoro e immaginari collettivi.
Il mio intervento ha avuto, come sempre, l’obiettivo di rafforzare consapevolezza e senso critico rispetto ai rischi e alle opportunità dell’AI: non solo come tecnologia, ma come fenomeno sociale capace di amplificare disuguaglianze esistenti, generare nuove forme di vulnerabilità o essere un’occasione imperdibile di nuove opportunità.
Massimo Righetti ha portato una prospettiva complementare, focalizzata sull’utilizzo concreto di questi strumenti nel mondo del lavoro. Ha ricordato come siamo immersi in una fase di trasformazione ancora in piena evoluzione, dove scenari e impatti restano difficili da prevedere e dove è fondamentale mantenere lucidità e capacità di adattamento.
Giovani già consapevoli e protagonisti
Le ragazze e i ragazzi del Liceo G&Q Sella sono stati molto bravi nel moderare la tavola rotonda.
Hanno mostrato già un livello di consapevolezza significativo, a cui sta lavorando il progetto STEM to BI , sia rispetto all’impatto dell’AI sul lavoro, sia riguardo alle sue implicazioni ambientali. Non sono mancati timori verso il futuro, ma ancor più forte è emersa la voglia di essere protagonisti, di comprendere e di prendere parte in modo attivo ai cambiamenti in corso.
Incontri come questo rafforzano anche la mia motivazione personale: continuare, attraverso la mia attività quotidiana di divulgazione, a contribuire alla costruzione di una coscienza collettiva, capace di orientare in modo consapevole e democratico le scelte tecnologiche che ci riguardano tutte e tutti.
L’iniziativa è a cura del Consorzio Sociale Il Filo da Tessere e rientra nel progetto STEM to BI, selezionato nell’ambito del bando Polaris e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale.

