
Parità di genere e intelligenza artificiale: dalle proposte alle opportunità concrete.
Domenica 25 ottobre a Torino al Women Economic Forum Italy ho portato le dieci proposte di UN Women Italy per trasformare la parità da principio riconosciuto a realtà nella vita delle donne.
Grazie per l’invito a Marilena Citelli Francese, presidente di Women Economic Forum Italia, e a Chiara Corazza, presidente e fondatrice del WEF – Women Economc Forum Europe, per aver guidato un confronto ricco di prospettive diverse e per l’opportunità di condividere le proposte presentate nei giorni scorsi al Senato.
Quando le donne non riescono a entrare nel mercato del lavoro o a sviluppare le proprie carriere, perdiamo talenti, creatività e idee. Perdiamo esperienze e punti di vista che possono aiutarci a comprendere i problemi e trovare soluzioni migliori.
Le dieci proposte affrontano gli ostacoli che si accumulano lungo le diverse fasi della vita: dall’informatica a scuola ai servizi educativi per l’infanzia, dai congedi paritari all’autonomia economica, dalla trasparenza retributiva alla presenza delle donne nei ruoli decisionali, fino ai servizi territoriali di cura.
In questo percorso, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo centrale. L’accesso alle competenze digitali e alla formazione sull’AI durante tutta la vita lavorativa può incidere sulle possibilità di trovare un impiego, crescere professionalmente o rientrare dopo un’interruzione. Per questo deve diventare parte integrante delle politiche per la parità.
Il confronto con Alberta Di Giuli, Paola Scarpa, Carlo Paris, Silvia Merlo e Verónica Sosa ha permesso di collegare educazione, trasformazione digitale, impresa e leadership. Esperienze diverse che si sono completate, mostrando quanto sia necessario lavorare insieme.
Mi auguro che ci siano presto nuove occasioni di dialogo e collaborazione, per tradurre queste proposte in opportunità concrete e dare alle donne piena voce nelle decisioni sul futuro del lavoro e della tecnologia.

