
Mercoledì 17 giugno, durante la seconda edizione italiana di HeForShe di UN Women Italy a Napoli, abbiamo nominato quatro nuovi HeForShe Advocate italiani: Francesco Billari, Guido Borsani, Stefano Ciccone e William Griffini.
Io ho avuto il piacere e l’onore di proporre la candidatura di Stefano Ciccone, da anni impegnato nella costruzione di una riflessione critica e innovativa sul ruolo degli uomini nelle relazioni, nella società e nei percorsi di cambiamento verso la parità. Tra le tante attività che porta avanti, fa parte anche del Comitato scientifico di UN Women Itaky che coordino.
Credo che questo tema sia particolarmente importante oggi.
Mentre continuano a emergere episodi che mostrano gli aspetti più tossici e regressivi di alcuni modelli di mascolinità, abbiamo bisogno di rendere visibili uomini che scelgono di percorrere una strada diversa.
Abbiamo bisogno di uomini che non abbiano semplicemente “la coscienza a posto”, ma che mettano la propria autorevolezza, il proprio ruolo e il proprio esempio al servizio di una cultura del rispetto, della corresponsabilità e dell’uguaglianza.
Per questo il progetto HeForShe è così importante.
Perché riconosce e valorizza uomini che scelgono di essere alleati attivi, contribuendo a rendere il cambiamento culturale concreto e visibile.
La parità di genere non è una questione che riguarda solo le donne.
Abbiamo bisogno non solo di role model femminili, ma anche di role model maschili capaci di mostrare che forza, leadership e responsabilità possono esprimersi senza dominio, discriminazione e violenza.

