
Giovedì 29 aprile ho avuto il piacere di partecipare al convegno “Intelligenza Artificiale e tutela dei diritti fondamentali: le sfide dell’uguaglianza e della lotta alle discriminazioni”, organizzato da Fidapa BPW Italy – Sezione Milano, presso la sede del Consiglio Regionale della Regione Lombardia.
Un momento di confronto stimolante che si inserisce nel mio impegno a promuovere maggiore consapevolezza, soprattutto tra le donne, rispetto alla fase complessa che stiamo attraversando, anche in qualità di componente del Gruppo di Lavoro Nazionale Innovazione, IA e Robotica come referente del Distretto Nord Ovest della FIDAPA – BPW Italy.
L’intelligenza artificiale non è neutrale: può amplificare le disuguaglianze di genere e sociali già esistenti, ma può anche rappresentare un potente acceleratore per ridurle, se progettata e governata con responsabilità.
Il mio intervento si è affiancato a quello del professor Ruben Razzante, che ha sottolineato l’importanza di una regolamentazione dell’AI a tutti i livelli di governo, con particolare attenzione alla dimensione sovranazionale. In questo scenario, è fondamentale il ruolo delle istituzioni internazionali e le iniziative in corso, anche in ambito ONU.
Il futuro dell’AI dipende dalle scelte che facciamo oggi: per questo è essenziale continuare a costruire spazi di dialogo, consapevolezza e responsabilità condivisa, come quello di ieri.

