Esperta di innovazione digitale e sociale, in politiche di genere e relazioni istituzionali – Cofondatrice e componente del consiglio direttivo di UN Women Italia – Women in AI Ambassador per l’Italia – Donne 4.0 Ambassador – Attivista per i diritti
Falstaff
Ruggero Raimondi, protagonista nello spettacolo che ha inaugurato la stagione del Regio, è uno smaliziato cantante-attore: gioca con Falstaff alla pari, e supplisce con la recitazione alle incertezze del canto. Il personaggio, seppure trattato sommariamente, nella pronuncia e nella continua, insidiosa oscillazione tra declamato e melodia, è vitale, mai parossistico, ironico, mai grottesco. Si pone al centro di quel fantastico girotondo scenico e musicale che l’esecuzione, nel suo complesso, rende come dev’essere: travolgente, ma con leggerezza. Gianandrea Noseda ha fatto un lavoro eccellente: sotto di lui l’orchestra scintilla e guizza con elasticità. Possiede anche la necessaria trasparenza perché Verdi, quando compone il Falstaff, pensa a Verdi e a Rossini: solo gli ottoni schiacciano un poco le sonorità con effetto di peso.
All’impressione di vitalità concorre il bello spettacolo di Pier Luigi Pizzi, come sempre di un’eleganza rara. I mattoni rossi dell’Inghilterra edoardiana in cui è trasportata l’azione sono lo sfondo su cui spiccano i costumi, bianchi e neri, per lo più, ma con le donne in colori squillanti: blu cobalto, verde smeraldo e cappellini da antologia, che bastano, quasi da soli, a creare i personaggi. Il tutto combinato in un gioco aereo, lieve, che nell’ultimo atto, prima con quel sinistro sole rosso su cielo nero, poi con la luna nella notte scura, e la quercia gigantesca dalle tinte autunnali, possiede una vera magia.
Le Suburbe in crociera
Di Tiziana Catalano, Luisella Tamietto, Enrico Ceva
Con Tiziana Catalano e Luisella Tamietto
Costumi Agostino Porchietto
Arrangiamenti musicali Aldo Rindone
M.A.S. Juvarra
Nello spettacolo proposto quest’anno dalle sorelle Suburbe, vedremo le due attrici nei panni delle anziane signorine Censa e Palma, alle prese con una crociera in Marocco tutto compreso.
Coinvolte e sconvolte da tutte le attività che si svolgono sulla nave, come le lezioni di yoga tenute da un fantomatico guru, faranno infine lo sberleffo alle animazioni delle crociere.
Ma cosa troveranno nella loro cabina? Verranno invitate a ballare o faranno solo da tappezzeria?
E riusciranno le nostre eroine a raggiungere la meta?
Divertente e poetico, ironico e grottesco, spassoso e suggestivo, lo spettacolo continuerà con bis a volontà dove ritroveremo gli storici personaggi di Barbie e Ken con nuove e vecchie avventure, un presentazione di modelli della linea di moda delle sorelle Suburbe ed ancora sketches del loro repertorio oramai divenuti dei veri e propri “cult”, come la parodia del celebre spogliarello di 9 settimane e mezzo.
