• “L’umanità è un patrimonio”: un progetto di Regione e Fontanafredda per l’inserimento lavorativo di 7 migranti

    «L’umanità è un patrimonio! Non è un caso che abbiamo voluto presentare questo progetto alla vigilia del primo anniversario dell’atribuzione del riconoscimento di “Patrimonio dell’umanità” alle Langhe. Oggi non posso che essere orgogliosa della delega all’Immigrazione per la quale sto lavorando per conto della Giunta regionale perché sono progetti come questi che avevamo in mente quando abbiamo cominciato a immaginare un nuovo sistema di accoglienza e integrazione per il Piemonte» – è così che Monica Cerutti, assessora all’Immigrazione della Regione Piemonte, ha voluto concludere il suo intervento al termine della confereza stampa di presentazione del progetto “L’umanità è un patrimonio” avviato dalla Regione Piemonte in collaorazione con il gruppo Fontanafredda.

    GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVENTO DI MONICA CERUTTI E PIERO BAGNASCO

    Il progetto ha l’obiettivo di favorire l’integrazione e agevolare l’inserimento sociale di persone giunte nel nostro Paese fuggendo da paesi martoriati dalla fame e dalla guerra attraverso un percorso di inserimento lavorativo. Al momento sono sette i migranti che sono stati assunti con contratti di tirocinio formativo dal gruppo Fontanafredda e che ricevono uno stipendio mensile netto di 600 euro. Si tratta di persone che giungono da Senegal, Gambia e Costa d’Avorio che sono impiegati in agricoltura e giardinaggio, e che potrebbero essere in futuro introdotti anche in servizi di ospitalità alberghiera.

    «Con il progetto “L’umanità è un patrimonio”, attivato in collaborazione con la Regione Piemonte, abbiamo voluto dimostrare che, in quanto cittadini Europei, non riteniamo giusto chiuderci ottusamente dietro un muro, ma abbiamo il dovere culturale di accogliere e soprattutto aiutare persone bisognose provenienti da aree del mondo disastrate da guerre e povertà ad inserirsi nella nostra società, nel pieno rispetto delle loro tradizioni, della loro cultura e religione. Voglio complimentarmi e ringraziare l’Assessorato della Regione Piemonte e tutte le Associazioni coinvolte che hanno permesso di sbrigare velocemente le numerose pratiche burocratiche necessarie per regolarizzare l’accoglienza di rifugiati politici. Grazie a loro, il progetto “L’umanità è un patrimonio” ha potuto nascere ed essere attuato velocemente: ad oggi, nelle aziende del gruppo Fontanafredda, lavorano da circa un mese 7 ragazzi provenienti da Gambia, Senegal e Costa d’Avorio, assunti con contratto di tirocinio “Garanzia Giovani” che permette loro di guadagnare 600€ netti al mese, oltre ai pasti, di incrementare la conoscenza della lingua italiana e soprattutto di imparare un mestiere, quello di agricoltore, di giardiniere o di cameriere, senza il quale è impossibile pensare a qualunque tipo di integrazione. Solo così potranno diventare veri protagonisti del nostro territorio» – ha dichiarato Piero Bagnasco, amministratore delegato di Fontanafredda.

    «Si tratta di migranti che hanno usufruito delle possibilità offerte dal progetto Garanzia Giovani uno strumento, destinato a italiani e non, che può essere anche un mezzo di integrazione. Il nostro obiettivo è quello di organizzare la prima accoglienza, ma dare anche gli strumenti necessari per l’inclusione dei migranti» – ha concluso Monica Cerutti, assessora all’Immigrazione della Regione Piemonte.

Commenti chiusi