• Un “Forum regionale dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine” per la legge sull’immigrazione

    Si terrà giovedì 27 ottobre alle ore 17 presso la sede della Regione Piemonte che si trova in corso Regina Margherita 174 a Torino la prima riunione del “Forum regionale dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine”. L’ente regionale ha infatti avviato il censimento delle realtà associative piemontesi che a vario titolo si occupano di immigrazione sul territorio; è stata inviata loro una scheda informativa con la quale verrà tracciata l’anagrafe del tessuto associativo piemontese. Le associazioni dovranno inviare la scheda compilata all’indirizzo mail immigrazione@regione.piemonte.itPotete trovare e scaricare copia della scheda informativa al seguente link: http://www.monicacerutti.com/wp-content/uploads/2016/10/scheda-associazioni.pdf

    L’obiettivo è quello di avviare un confronto con tutti i soggetti che potrebbero contribuire alla stesura della nuova legge regionale per la promozione della cittadinanza. L’attuale legge regionale sull’immigrazione è stata approvata nel 1989 ed è evidente a tutti che ormai è obsoleta.

    L’avvio della condivisione e confronto su questo tema sarà proprio il 27 ottobre durante il “Forum regionale dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine”. Le finalità della nuova legge regionale sono quelle di eliminare ogni forma di discriminazione; garantire l’accoglienza e l’effettiva inclusione sociale dei nuovi cittadini e nuove cittadine; garantire pari opportunità di accesso ai servizi; promuovere la partecipazione alla vita pubblica locale; favorire il reciproco riconoscimento e la valorizzazione delle identità culturali, religiose e linguistiche; garantire forme di tutela dei diritti; assicurare pari valore e condizioni al genere femminile e garanzie di tutela ai minori, anche quelli non accompagnati; promuovere iniziative e azioni volte al mantenimento del legame con il Paese di provenienza e con le famiglie di origine, favorendo anche progetti di persone straniere di ritorno nei Paesi di origine, collegati alla cooperazione internazionale; monitorare il fenomeno migratorio nel territorio regionale.

    Di come raggiungere questi obiettivi e di quali strumenti utilizzare per farlo si discuterà durante il “Forum regionale dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine”, contesto nel quale verranno ascoltati i suggerimenti dei migranti o di chi offre loro servizi.

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