• Sportelli del consumatore: un presidio sociale anche per gli stranieri

    È stato presentato questa mattina in Regione Piemonte il rapporto sulle attività della “Rete sportelli” del consumatore per il quinquennio 2010-2015. In Piemonte il servizio territoriale a tutela dei diritti del consumatore è costituito da 16 sportelli distribuiti in tutte le province (7 Torino, 2 Vercelli, 2 Biella, 1 Asti, 1 Novara, 1 Cuneo, 1 Alessandria, 1 Verbania).

    Dal settembre del 2014 all’agosto del 2015 sono stati avviati 87.174 contatti sul territorio regionale che hanno portato all’apertura di 6.621 pratiche. La maggior parte delle richieste da parte dei consumatori sono state rivolte in merito a problematiche legate alle utenze (46.184 contatti), al credito (9.195 contatti) e al commercio (9.046 contatti).

    Non si tratta solo di strumenti utili alla tutela dei diritti dei consumatori, ma anche di un presidio sociale sul territorio. Gli sportelli tutelano la parte più fragile della popolazione, quella meno consapevole dei propri diritti. Una percentuale sempre più alta di coloro che vi si rivolgono sono stranieri, perché in loro spesso si concentra la fragilità maggiore. Gli sportelli hanno quindi un’importanza sociale, collaborando alla riaffermazione delle politiche di integrazione e coesione sociale che la Regione persegue.

    Durante la conferenza stampa sono stati presentati anche alcuni casi di rilevanza che sono stati trattati dalla rete degli sportelli dei consumatori come quelli relativi al gioco d’azzardo, alle utenze energetiche o alla “Truffa Tuttopellet”.

    In questo link potrete trovare una scheda con la sintesi dei casi discussi

    In questo link potrete trovare il rapporto sulle attività della “Rete sportelli” del consumatore

Commenti chiusi