• La Regione Piemonte garantirà l’erogazione della borsa di studio all’85% degli aventi diritto, il 30% in più rispetto all’anno accademico 2013/14. L’obiettivo per il prossimo anno è il 100%

    Il Consiglio regionale ha approvato gli aumenti dei capitoli dell’assestamento di bilancio relativi al Diritto allo Studio, era un impegno concreto che ci eravamo assunti e oggi possiamo finalmente affermare che lo abbiamo rispettato. Il Piemonte pone una mattonella decisiva sulla strada che la dovrà far diventare una regione a misura di studente. La cultura e la formazione sono un diritto e chiunque deve vedersi garantito il proprio diritto allo studio.

    Abbiamo raggiunto un obiettivo molto importante perché ci permetterà di garantire l’erogazione della borsa di studio all’85% degli aventi diritto, il 30% in più rispetto all’anno accademico 2013/14. L’obiettivo per il prossimo anno è il 100%. Siamo potuti arrivare a questo risultato grazie all’incremento delle risorse previste nel bilancio di 6 milioni stanziati dalla Giunta a cui si aggiunge un ulteriore milione con un emendamento del Consiglio regionale. Un ulteriore risultato è l’incremento di 500 mila euro sul capitolo dell’edilizia universitaria.

    Nell’anno accademico 2013/14 su 8.391 aventi diritto hanno avuto la borsa di studio in 4.775. Quest’anno i numeri saranno ben diversi: a ricevere la borsa di studio a oggi sarà l’85% dei 7.816 studenti aventi diritto, ma sono ancora in corso gli accertamenti e i ricorsi quindi è un numero destinato ad aumentare ancora un po’. Rimane il rammarico per quei 1.020 studenti che sono stati esclusi a causa della media introdotta dalla Giunta regionale precedente, ma posso assicurare che questo non succederà più. Quest’anno siamo intervenuti in corso d’opera e non potevamo cambiare il bando; l’anno prossimo toglieremo questo vincolo.

    Le domande presentate in totale quest’anno sono state 12.134 contro le 12.360 dello scorso anno. Un leggero calo. Buone notizie anche sul capitolo edilizia universitaria, 500.000 euro in più nel bilancio di assestamento che rappresentano una boccata di ossigeno dopo due anni durante i quali le risorse sono state azzerate. Questi 500.000 euro si vanno ad aggiungere agli 800.000 già previsti e che serviranno per il completamento dei lavori di ristrutturazione della residenza universitaria di via Verdi 15 a Torino e del Campus universitario Ex caserma Perrone di Novara.

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