• Immigrazione, al via il progetto di formazione civico-linguistica “Petrarca 4”

    È stata presentata ufficialmente questa mattina la quarta edizione del progetto regionale “Petrarca 4” di cui la Regione Piemonte è capofila e che è finanziato con le risorse del Fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini dei Paesi terzi.

    Presso il Centro Incontri della Regione Piemonte si è tenuta la riunione di lancio della nuova edizione del progetto, alla quale hanno partecipato gli enti partner: 14 centri per l’istruzione degli adulti (CPIA); 5 enti di formazione; la società di valutazione ASVAPP; la società di assistenza tecnica S&T. Un evidente passo in avanti rispetto all’edizione precedente di Petrarca è stato compiuto in merito ai CPIA che sono aumentati sensibilmente.

    Il progetto Petrarca è finalizzato alla formazione civico-linguistica dei cittadini di Paesi terzi attraverso l’erogazione di corsi di diverso livello con un’attenzione particolare alle persone di recente arrivo in Italia, con target specifici (quali donne o ragazzi al di fuori della scuola dell’obbligo) o con difficoltà nell’usufruire dell’offerta formativa del territorio. Il progetto è attivo dal 2011 ed è in costante crescita: con la prima edizione furono realizzati 10 corsi e i beneficiari furono 589; con la seconda i corsi furono 118 e i beneficiari furono 1.519; con la terza edizione i corsi furono 191 e i beneficiari 2.400.

    Il progetto Petrarca è anche un’antenna sul territorio utile ad accrescere la consapevolezza sia per chi usufruisce dei corsi organizzati, sia per chi vive a stretto contatto con loro. Le risorse del progetto saranno destinate alla formazione, ma saranno utili anche a sopperire le difficoltà che hanno i territori. Particolarmente importanti le risorse che verranno destinate al trasporto, ma anche al babysitting visto che il 69% di chi usufruisce dei corsi è donna” – ha dichiarato l’assessora regionale con delega all’immigrazione Monica Cerutti.

    Durante “Petrarca 3” sono stati realizzati 171 corsi standard, 16 corsi sperimentali rivolti alle donne extracomunitarie (percorsi per le mamme), 3 corsi sperimentali tenutisi la domenica e il corso sperimentale di formazione a distanza. Tra i beneficiari (2.400) si rileva un trend che indica in tutte le province una maggiore partecipazione delle donne rispetto agli uomini (69%). La nazionalità maggiormente rappresentata nei corsi è quella marocchina seguita da quelle cinese (9.4%), indiana (5.4%), senegalese (5.1%), nigeriana (4.6%), egiziana (3.6%), albanese (3.3%), macedone (2.8%), bengalese.

    Per garantire la frequenza, i corsi di formazione sono stati, e saranno, supportati da una prima fase di accoglienza e verranno affiancati da servizi di supporto idonei a garantire la frequenza (babysitting, tutoraggio, mediazione sociale, etc..). Inoltre, accanto alla formazione linguistica, sono state organizzate specifiche azioni per l’orientamento ai servizi e la conoscenza del territorio.

    Petrarca ha consentito ai beneficiari di acquisire competenze civico linguistiche, nonché ha offerto loro strumenti ed opportunità per conoscere il territorio, i servizi, i diritti e i doveri dei cittadini, favorendo così il loro processo di integrazione nel tessuto sociale e migliorato la loro conoscenza del luogo in cui vivono. Inoltre durante il progetto sono state attivate alcune buone pratiche sul territorio: collaborazioni con i Comuni e le associazioni per ovviare alle difficoltà di trasporto emerse in alcuni territori; grazie all’acquisto di supporti informatici (Tablet e Lim) all’interno del progetto è stata sperimentata in alcune classi una modalità didattica innovativa.

    Anche per la quarta edizione Petrarca a formazione sarà affiancata da attività di supporto volte a consentire la frequenza tenuto conto delle esigenze dei beneficiari e dei territori (babysitting, mediazione, trasporti, etc…). Inoltre la Regione Piemonte intende mettere a sistema alcune azioni già svolte in precedenza legate ad attività di approfondimento su specifiche tematiche e/o conoscenza dei servizi (consultorio, scuola, servizi al lavoro, servizi sanitari, etc…). Nel corso del progetto si prevede indicativamente la realizzazione di 231 corsi.

    Il progetto Petrarca è dotato anche di un sito internet: www.petrarca.eu

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