• Engineering rompe la trattativa, brutale comportamento dell’azienda e grave assenza della Regione

    Engineering ha fatto saltare il tavolo con le istituzioni e le parti sociali, un tavolo – quello di ieri – a cui l’assessora Porchietto non è stata nemmeno presente. L’azienda ha ripresentato un accordo fotocopia del precedente, addirittura peggiorativo in alcune parti. Domani i lavoratori si riuniranno per decidere che contromisure adottare, ma ormai la dolorosa via legale sembra l’unica alternativa.

    Non avremmo voluto vedere la situazione precipitare fino a questo punto: Engineering non sta subendo la crisi, le commesse arrivano e l’azienda paga numerose consulenze, nonostante ciò vuole sbarazzarsi dei suoi dipendenti con contratti a tempo indeterminato. Condanno senza appello questa condotta assurda e antisindacale e ritengo grave l’assenza dell’assessora Porchietto ad un tavolo in cui le istituzioni hanno spesso giocato un ruolo fondamentale: purtroppo questa volta non è stato così, e la responsabilità è anche della Giunta di centrodestra che annuncia piani “straordinari” per l’occupazione ma non è in grado di occuparsi dei molto più “ordinari” problemi dei lavoratori piemontesi.

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