• Tre impegni concreti della Regione Piemonte per celebrare il Transgender Day of Remember (TDoR) 2014

    Tre impegni concreti della Regione Piemonte per celebrare il Transgender Day of Remember (TDoR) 2014. Il 22 ottobre anche a Torino verranno ricordate e commemorate le vittime dell’odio e del pregiudizio anti-transgender. Quest’anno il Coordinamento Torino Pride per celebrare il TDoR ha organizzato una marcia, Trans Freedom March, che si terrà sabato 22 novembre e partirà alle 16.30 da piazza Vittorio Veneto. L’evento torinese è dedicato alla memoria di due donne trans precocemente scomparse che non hanno visti rispettati i loro diritti neppure nel momento della morte: Nicole e Valentina. La prima è stata seppellita dalla famiglia in abiti maschili; la seconda è stata ricordata sui manifesti funebri con il nome che aveva da uomo. Come denunciano il Coordinamento Torino Pride e il Coordinamento Trans Sylvia Rivera: “Neanche da morte hanno avuto diritto di essere ricordate per come si sentivano e come vivevano”

    Ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione della Trans Freedom March e ho confermato il nostro sostegno alla lotta per i diritti LGBTQI. La Regione c’è e questo ormai dovrebbe essere un patrimonio acquisito e non una notizia. È arrivato il momento di mettere in campo delle azioni concrete ed è per questo che, tenendo conto della piattaforma annunciata durante la campagna elettorale, opereremo per garantire diritti a tutti, anche a chi oggi non li ha.

    In riferimento alla transessualità, insieme al Coordinamento Torino Pride, abbiamo individuato tre obiettivi da raggiungere: il tema delle cure ormonali che in altre Regioni sono sostenute dal pubblico mentre in Piemonte no; una maggiore attenzione all’intersessualità dal punto di vista medico in quella che è la gestione dei casi individuando delle linee guida che uniformino il comportamento all’interno delle diverse aziende sanitarie; dal punto di vista culturale dobbiamo porre l’attenzione sul valore delle differenze costituendo insieme dei progetti che abbiano la possibilità di essere sostenuti a livello europeo, anche con contributi economici.

    Sabato parteciperò alla Trans Freedom March e domenica parteciperò al convegno organizzato dal Coordinamento Torino Pride sulle prospettive di riforma della legge n. 164 del 1982 sul cambiamento di sesso. L’appuntamento rappresenterà un’occasione di approfondimento e confronto tra associazioni, esperti e legislatori sul tema della dignità e dei diritti delle persone trans e intersessuali e, più in particolare, sull’iter delle proposte di riforma attualmente depositate nei due rami del Parlamento.

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