• Nozze omosessuali: bene la presa d’atto dell’UE, ma la palla ora passa al Governo

    E forse il problema dell’Unione Europea è proprio questo, che un’assemblea eletta dai cittadini degli stati membri abbia la capacità di lanciare messaggi politici, ma assolutamente irrilevanti dal punto di vista legislativo.

    È quello che è successo ieri a Strasburgo dove con 390 voti a favore è stata approvata la relazione di Pier Antonio Panzeri (PD) che “incoraggia le istituzioni e gli Stati a contribuire ulteriormente alla riflessione sul riconoscimento del matrimonio o delle unioni civili tra persone dello stesso sesso in quanto questione politica, sociale e di diritti umani e civili”. Più di così però il Parlamento Europeo non poteva fare perché le decisioni su questi temi sono frutto di trattati internazionali o di leggi approvate dai singoli Governi.

    Quindi la palla rimbalza nuovamente sul territorio italiano. I tempi ormai sono maturi. È il momento di approvare una legge che riconosca i diritti anche delle coppie omosessuali superando quelle che sono le resistenze conservatrici di chi vorrebbe un Paese vecchio, discriminante e arretrato.

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