• Move Up, un progetto per studenti e genitori contro le discriminazioni

    Muoviti! Nel nome del progetto stesso è racchiuso il concetto di “Move Up“, un percorso voluto e sostenuto dalla Regione Piemonte dal 2009 per promuovere la cultura di parità e la lotta alle discriminazioni. Ieri, presso gli uffici dell’assessorato ai Diritti, ho partecipato a un seminario di confronto su quelle che sono proposte utili a sensibilizzare al rispetto della diversità, alla prevenzione della violenza e all’uso consapevole delle nuove tecnologie.

    MoveupIl progetto “Move Up” si rivolge al mondo scolastico, dalle Primarie fino alle agenzie formative. L’obiettivo è quello di aprire un dialogo tra docenti, genitori e studenti volto alla crescita della consapevolezza delle proprie azioni sia nella vita di tutti i giorni, sia in contesti digitali. I nostri ragazzi spesso non riescono a riconoscere i rischi che derivano da un utilizzo troppo disinvolto delle nuove tecnologie. Sono sempre più frequenti i casi di bullismo, violenza, discriminazione, truffa, plagio o circuizione avvenuti grazie a un uso errato di social network, chat di messaggeria istantanea o siti internet.

    “Move Up” mira a rendere i nostri ragazzi individui consapevoli della propria identità, aperti al confronto, coscienti dei propri diritti e doveri, e pronti ad abbattere stereotipi e pregiudizi. Per fare questo tutti devono essere consapevoli di quelle che sono le varie forme di violenza e devono essere in grado di riconoscerle nella vita di tutti i giorni. Il progetto si concentra in particolar modo sul fenomeno del bullismo e della violenza domestica.

    Gli strumenti che sono stati messi in campo sono diversi e si rivolgono a genitori, studenti e formatori. Le famiglie potranno usufruire di workshop sulle tematiche del progetto; i ragazzi di animazioni teatrali; i docenti di incontri di aggiornamento, confronto e approfondimento. Il nostro obiettivo è adesso quello di comprendere come dare continuità a questo progetto rendendo strutturale questa attività nelle scuole.

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