• Le aziende più avanti della politica rispetto alle coppie di fatto? Dobbiamo metterci al pari

    Il congedo matrimoniale anche alle coppie di fatto. È questa una delle novità rivoluzionarie che è stata introdotta dalla bozza di accordo di contratto integrativo firmato dall’azienda svedese SKF e dai sindacati metalmeccanici. Sono ben duemila i piemontesi interessati dal provvedimento. In passato provvedimenti del genere sono stati adottati da Intesa Sanpaolo, che concedeva il congedo matrimoniale anche alle coppie omosessuali sposate all’estero, e dalla ditta di spedizioni DHL che concedeva la sospensione dal lavoro alle coppie di fatto.

    Nei fatti in questi casi il mondo del lavoro si è dimostrato più avanti rispetto a quello della politica. Sono anni che si discute della possibilità di estendere i diritti acquisiti con il matrimonio anche a tutte quelle coppie che pur essendo legate da un vincolo di amore decidono di non sposarsi, ma il confronto si arena ogni volta davanti agli scogli della difesa dei diritti della famiglia tradizionale. Come se concedere pari dignità a tutti gli italiani equivalesse a toglierne ad altri. Così non è e lo sappiamo bene.

    La Regione Piemonte si sta impegnando per fare in modo che dalle parole si possa passare ai fatti. Stiamo per presentare una bozza di progetto di legge contro tutte le forme di discriminazione e vogliamo prendere in considerazione la possbilità di aprire collaborazioni fattive con tutte quelle realtà che vorranno aiutarci a combattere le discriminazioni e a promuovere le uguaglianze.

    Sabato sarò in piazza al fianco della comunità LGBTQI per manifestare a favore del matrimonio egualitario. Lo slogan di ExpoYourLove sarà “Lo stesso amore, gli stessi diritti”.

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