• Clandestini nell’inceneritore? Questa non è una provocazione, ma istigazione all’odio razziale

    Lui la definisce una provocazione, noi crediamo sia semplicemente un atto di irresponsabilità istituzionale e un esempio di incitamento all’odio razziale. Così interpretiamo il post che Maurizio Delsignore, primo cittadino di Selve Marcone, ha pubblicato su facebook.

    Il sindaco del piccolo paesino del biellese commentando un post sul noto social network ha scritto: “propongo i clandestini nell’inceneritore”. Noi crediamo che chi rappresenta le istituzioni non si possa permettere comportamenti del genere, soprattutto se dopo uno scivolone tanto becero non giungono immediatamente delle scuse pubbliche. Delsignore non solo ha dimostrato la sua natura xenofoba, ma l’ha rivendicata pubblicamente dichiarando di non pentirsi di quello che ha scritto. Così non possiamo andare avanti. Basta con l’alibi della provocazione o del fraintendimento, chi si rende protagonista di episodi del genere poi se ne deve assumere le responsabilità che ne derivano. Valuteremo quali percorsi si possano percorrere per non lasciare cadere impunito questo episodio.

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