• A Chieri uno dei due nuovi Centri antiviolenza della nostra Rete regionale

    monica cerutti2Sabato scorso, il 17 marzo, sono stata a Chieri in occasione dell’inaugurazione di “InRete”, il nuovo Centro antiviolenza del chierese. Non posso nascondere che si tratta di una bella soddisfazione perché è uno dei due nuovi Centri regionali che stiamo aprendo grazie ai fondi stanziati sulla nostra legge regionale 4/2016. Oltre al CAV inaugurato a Chieri ne attiveremo nelle prossime settimane un altro a Casale Monferrato. Queste due nuove strutture amplieranno la rete già esistente dei 14 Centri antiviolenza.

    Le donne seguite nel 2017 dalla rete regionale dei 14 Centri antiviolenza sono state 2.336, mentre le donne accolte nelle Case rifugio sono state 86. È stato registrato un incremento rispetto al 2016 (1.921) anche perché la rete ė stata migliorata e potenziata.

    Il Centro antiviolenza di Chieri sarà gestito dalla cooperativa Mirafiori che sta già gestendo una Casa rifugio. Potenziare il sistema regionale di contrasto alla violenza contro le donne è uno dei nostri obiettivi principali e i risultati del nostro lavoro cominciano a farsi vedere: le donne a Torino e in Piemonte denunciano più che in altre regioni anche perché esiste un sistema che le informa e di cui possono fidarsi.

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