• La dispersione delle ceneri

    Alla ripresa dei lavori del Consiglio Comunale, dopo la pausa estiva, è nostro compito riprendere ciò che è rimasto in sospeso dai mesi precedenti.
    Pongo una questione rispetto alla quale molti cittadini torinesi si attendono che il Comune di Torino assuma delle decisioni in conformità ad altre città, vale a dire la disciplina relativa alla dispersione delle ceneri.
    Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale delle modifiche al Regolamento Comunale del Servizio Mortuario e dei Cimiteri, avvenuta nel mese di aprile 2008, in conseguenza alla LR 20 del 2007, la Giunta Comunale ne ha deliberato l’attuazione nel mese di giugno 2008.
    Sono però aperti due problemi che dovremmo rapidamente affrontare.
    Il primo è quello di individuare uno o più luoghi atti alla dispersione delle ceneri sul territorio cittadino. Ricordo che la Giunta ha proposto su sollecitazione di alcuni consiglieri, fra i quali la sottoscritta, un emendamento che così recita: “Più complessa appare invece l’individuazione di un’area pubblica cittadina per la dispersione delle ceneri in natura. E’ infatti del tutto evidente che, per caratteri devozionali insiti in questa pratica funebre, la scelta di un luogo pubblico dovrebbe non solo rispondere a criteri di significatività e di adeguatezza simbolica, ma anche che sull’area in questione dovrebbero essere assicurati gli opportuni presidi al fine di evitare profanazioni o, in genere, atti contro la morale condotti sulle ceneri disperse. Per questi motivi risulta opportuno rinviare a successivo provvedimento deliberativo la disciplina della dispersione delle ceneri in area pubblica urbana, onde permettere ulteriori approfondimenti circa l’ubicazione, l’estensione e le caratteristiche della stessa. Tale provvedimento dovrà tuttavia essere emanato entro il 31 dicembre 2008.“.
    Siamo all’inizio del mese di settembre 2009, e non si è ancora proceduto in tal senso. E così attualmente la dispersione in area esterna al cimitero è possibile  solo nel caso in cui le ceneri siano destinate a un comune diverso da Torino.
    Il secondo problema collegato è relativo alla tariffa prevista. La delibera della Giunta Comunale del giugno 2008 fissa la tariffa “Dispersione ceneri in Area cimiteriale/Cinerario comune” nell’importo di Euro 217,37 (IVA 20% compresa). Mentre le autorizzazioni all’affidamento dell’urna e alla dispersione delle ceneri vengono assoggettate alla tariffa di nuova istituzione denominata “Spese amministrative per dispersione/affidamento ceneri fuori dai cimiteri”, per la quale si determina in Euro 639,23 il relativo ammontare. Questa discriminazione risulta discutibile, in quanto configura l’imposizione di un ingiustificato onere che indirizza la scelta della dispersione delle ceneri all’interno dei cimiteri limitando così la libera scelta delle persone, e contrasta lo spirito della legge Regione Piemonte 31 ottobre 2007, n. 20 che all’art. 1, comma 2, prevede che “La Regione intende valorizzare la scelta della cremazione nel rispetto della dignità di ogni persona, la sua libertà di scelta, le sue convinzioni religiose e culturali, il suo diritto a una corretta e adeguata informazione”. Ho perciò presentato con altro consiglieri nel mese di novembre 2008 una mozione dal titolo “Equiparazione dei costi di sepoltura” proprio per modificare la disciplina tariffaria del servizio di cremazione e di dispersione delle ceneri, in coerenza con lo spirito della Legge regionale 31, che ha rimosso, dopo un lungo impegno di cittadini e associazioni, gli impedimenti all’esercizio del diritto di disporre in libertà la scelta della dispersione delle ceneri anche fuori dal cimitero. Questa mozione non è ancora stata discussa in Commissione.
    Sono perciò a chiedere al Vicesindaco di affrontare le due questioni poste, rispettando l’impegno previsto dal Consiglio Comunale, nei lavori di una Prima Commissione.

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