• L’Assessore Sacchetto sfiduciato anche dai suoi stessi supporter cacciatori

    Se ancora ci fosse bisogno di una sorta di ufficialità adesso non possiamo avere più alcun dubbio: il disastroso Assessore Sacchetto è riuscito a fare infuriare proprio tutti. Gli animalisti sono giustamente sul piede di guerra da ormai qualche tempo, ma a loro da questa mattina abbiamo la certezza che si sono aggiunti anche i cacciatori, accolti dal Consiglio regionale in un’audizione. Un capolavoro politico del leghista che nell’intento di ampliare il proprio bacino elettorale è riuscito a prosciugarlo.
    I cacciatori hanno chiesto alla Regione di approvare al più presto una nuova legge sulla caccia perché ad oggi il Piemonte ne è privo in seguito all’abolizione da parte di Sacchetto di quella precedente.
    Evidentemente con intenti differenti, anche noi stiamo in più sedi ribadendo la necessità di approvare una nuova legge regionale sulla caccia. E’ inaccettabile la situazione nella quale si trova oggi la nostra Regione. Politicamente Sacchetto ha dimostrato la sua incapacità e chi lo sostiene, Cota in prima persona, non fa altro che palesare una miopia politica imbarazzante.
    Siamo invece contrari a qualsiasi riduzione economica sulla  tariffa del tesserino di permesso per i cacciatori. Se questa richiesta verrà portata in Consiglio regionale ci batteremo per fare in modo che non diventi una vergognosa realtà. Il ritardo dell’inizio della stagione venatoria per noi è una buona notizia!

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