• Amiat: possiamo ripensare a possibili aggregazioni con gli altri consorzi di rifiuti della Provincia

    Dalle comunicazioni in aula del Vicesindaco sulla vicenda della fallita acquisizione da parte di Amiat della discarica di Cassagna e dell’impianto brasiliano emerge sempre di più che non si possano procrastinare delle scelte strategiche su Amiat.

    La politica ha la responsabilità di fare delle scelte, in modo da indirizzare le linee del piano industriale.

    Dei 75 euro alla tonnellata che Amiat paga per il conferimento dei rifiuti a Cassagna, 35 euro vanno al CIDIU e la parte rimanente ai privati.

    Si potrebbero allora riconsiderare le ipotesi di aggregazione dei consorzi dei rifiuti provinciali con Amiat per mettere in campo utili economie di scala.

    Ricordiamo inoltre che la situazione impiantistica di Amiat è disastrosa: Borgaro funziona a metà regime, Publirec è ferma, solo TBD è in funzione. Più che parlare in astratto di valore del pubblico bisogna esaminare lo stato reale delle cose, avendo cura di salvaguardare i livelli occupazionali dell’azienda.

Lascia una risposta

Devi essere logged in per pubblicare un commento.