• Nel finanziamento alle amministrazioni per spese di investimento: priorità ai Comuni che accolgono

    A fronte del continuo arrivo di richiedenti asilo nel territorio regionale crediamo sia fondamentale proseguire nell’accompagnamento alla costruzione di un sistema strutturale di accoglienza che coinvolga un numero sempre più significativo di Comuni, possibilmente in modo diretto nel sistema SPRAR (Sistema Protezione di Richiedenti Asilo e Rifugiati). Leggi Tutto

  • Giornata mondiale del rifugiato: la situazione in Piemonte

    Piemonte in rete contro la tratta“, anche per il 2016 la Regione Piemonte si candida al bando del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il finanziamento di progetti per il contrasto al traffico di esseri umani. L’approvazione della delibera di Giunta che ha dato il via libera al progetto regionale è arrivata oggi in concomitanza con la Giornata mondiale del rifugiato. Leggi Tutto

  • Aderisco all’appello promosso dall’AICCRE per una Reale Politica Comune di Asilo

    Ho firmato con convinzione l’appello promosso dall’AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) per una Reale Politica Comune di Asilo. Leggi Tutto

  • Riconosciuto al Piemonte il buon lavoro nella gestione dell’accoglienza

    Domani si celebrerà la Giornata internazionale del rifugiato, una ricorrenza che è stata indetta dalle Nazioni Unite che vuole ricordare l’approvazione della Convenzione sui profughi (Convention Relating to the Status of Refugees) nel 1951. Leggi Tutto

  • Accoglienza rifugiati: riaffermata l’Intesa del 10 luglio ma necessario un potenziamento

    Ieri ho partecipato all’incontro che si è tenuto al Viminale con il Ministro dell’Interno Alfano, il Presidente dell’Anci Fassino, il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Sergio Chiamparino, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Vice Presidente della Regione Siciliana Mariella Lo Bello, gli Assessori Simona Bordonali della Regione Lombardia e Caterina Miraglia della Regione Campania.

    Molto importante é stato il riconoscimento che il Piano – approvato con l’Intesa sancita nella Conferenza Unificata del 10 luglio 2014 – per fronteggiare il flusso straordinario di cittadini extracomunitari sia ancora valido, ma debba essere potenziato.

    Al momento sono presenti nel sistema di accoglienza circa 70.000 persone, cui si aggiungono 13.000 minori stranieri non accompagnati, l’accoglienza nell’ambito dello SPRAR coinvolge ad oggi circa 500 Comuni su 8.000, circa i 2/3 dei richiedenti asilo ottengono lo status di rifugiato.

    In particolare si procederà al potenziamento e all’ampliamento della rete SPRAR, anche prevedendo meccanismi incentivanti per i Comuni che decideranno di entrare nel sistema, e alla velocizzazione da parte delle Commissioni territoriali, nello svolgimento delle pratiche per i richiedenti asilo.

    L’obiettivo è arrivare ad avere una situazione in cui ogni regione sia dotata di un sistema strutturale di accoglienza non più basato sull’emergenza, un sistema costituito da uno o più Hub per la primissima accoglienza e dalla rete SPRAR mirata all’inclusione sociale e lavorativa.

    Le Regioni verranno sostenute da un tavolo misto nazionale per facilitare l’individuazione concertata e la successiva attivazione degli Hub regionali, come abbiamo da tempo richiesto, in modo da coinvolgere tutti i soggetti che hanno le competenze in merito, come il demanio.

    Sarà importante anche valorizzare e informare tempestivamente i tavoli regionali sulle evoluzioni dei sistemi di accoglienza locali.