• Lunedì il Forum Regionale dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine

    Si terrà lunedì 4 dicembre alle ore 16.30 presso l’Aula Darwin della Struttura Didattica Speciale per le Biotecnologie in Via Nizza 52 a Torino la riunione dell’istituendo Forum Regionale dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine. Leggi Tutto

  • Stranieri a Torino: la Regione lavora a politiche di inclusione

    La presentazione del Rapporto 2015 dell’Osservatorio Interistituzionale sugli stranieri in provincia di Torino è stata l’occasione per riportare l’attenzione sulla popolazione di origine straniera presente sul nostro territorio, non limitandoci alla sola questione, seppur importante, dell’accoglienza dei richiedenti asilo. Una realtà particolare è per esempio quella degli studenti stranieri iscritti ai nostri atenei. La componente straniera in dieci anni è passata dal’1.7% a più dell’8%, quando la media italiana è adesso del 4.4%. Leggi Tutto

  • La riforma dei diritti continua: una legge sull’immigrazione

    Gestire l’immigrazione in Piemonte facendolo a tutto tondo. Il nostro impegno non è rivolto solo all’accoglienza dei profughi che arrivano sul territorio regionale, ma la Regione si sta concentrando anche sui cittadini stranieri che qui risiedono, lavorano e vivono.

    Avanza il percorso di applicazione del Piano regionale per l’accoglienza dei profughi e avanza anche il processo di ampliamento dei diritti delle persone straniere in Piemonte anche grazie all’approvazione di mercoledì scorso del disegno di legge numero 141 contro ogni forma di discriminazione. Questo è stato l’ultimo passaggio del cammino legislativo dei diritti che ha portato, oltre all’approvazione del ddl sopra citato, anche l’approvazione della Legge regionale n. 4 del 24 febbraio 2016 contro la violenza sulle donne.

    Adesso però dobbiamo fare un ulteriore passo in avanti con l’approvazione di una legge regionale sull’Immigrazione. Attualmente in Piemonte esiste una legge regionale che risale al 1989 e prevede interventi a favore degli immigrati extra-comunitari e che prevede la convocazione di una Consulta regionale per i problemi dei lavoratori extracomunitari e delle loro famiglie.

    Una sorta di Consulta 2.0 ispirata a quella prevista dalla legge l’abbiamo convocata per venerdì 1 aprile alle ore 14.30 presso la sede della Regione in via Avogadro 30 a Torino, proprio per costruire in modo partecipato la nuova legge regionale. Abbiamo convocato le associazioni iscritte nel registro del ministero delle politiche sociali, i componenti della vecchia consulta, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei consigli territoriali delle Prefetture.

    Il nostro vuole essere anche un messaggio in risposta al clima difficile che stiamo vivendo e che potrebbe portare a una chiusura nei confronti dei/delle cittadini/e stranieri/e. La reazione deve essere esattamente l’opposta, di inclusione per superare diffidenze, paure e discriminazioni.