• I fomentatori d’odio non vanno mai in vacanza

    Neanche con il caldo eccezionale di queste settimane i fomentatori d’odio sono andati in vacanza. L’immigrazione è un problema serio che andrebbe affrontato con un po’ di razionalità e onestà intellettuale invece purtroppo leggendo i giornali vedo che continua a dominare la speculazione politica e la strumentalizzazione ai fini del consenso. La paura del diverso e la guerra tra poveri sono prodotti facili da vendere per ottenere qualche voto in più ma creano dei danni immensi sull’opinione pubblica ingigantendo il problema e trasferendolo tutto sul piano dell’ordine pubblico. E così Grillo rincorre Salvini e Salvini rilancia rivendicando in qualche modo la sua primogenitura sul tema. Si parla di queste persone sempre e solo come di un problema, di quanto ci costano, l’argomento è trattato sempre come una questione di ordine pubblico, per parlarne si utilizzano parole connotate negativamente come “clandestini”. Non si parla mai delle loro storie, del fatto che scappano da fame, guerre e atrocità, attraversando il deserto, subendo mille vessazioni e affrontando un viaggio in mare senza nessuna sicurezza di arrivare a destinazione.

    Per esempio sul problema dei tempi delle pratiche dei richiedenti asilo e del numero alto di dinieghi, che attualmente sono circa il 50% dei richiedenti, noi è da mesi che sosteniamo come sia necessario velocizzare gli esami da parte delle Commissioni territoriali e potenziare il sistema in modo da avere risposte certe sugli esiti delle richieste di asilo nel giro di pochi mesi.

    La buona politica davanti a un problema del genere si pone delle domande e cerca di trovare delle risposte: a fronte di un numero di dinieghi così alti, cosa abbiamo intenzione di fare con queste persone? Abbiamo veramente intenzione di rispedirli come pacchi postali in territori dai quali sono fuggiti? Dopo per altro aver investito su di loro in progetti di inserimento socio-lavorativo? Oppure pensiamo di riempire con loro i Centri di Identificazione ed Espulsione ancora in funzione?

  • Piano regionale per l’accoglienza dei flussi non programmati: ecco le sette azioni previste dalla Regione Piemonte

    In Piemonte a fare la differenza è la qualità dell’accoglienza. Questo è il senso del Piano regionale per l’accoglienza dei flussi non programmati che è stato approvato questa mattina dalla Giunta regionale. Leggi Tutto

  • Una politica per l’inclusione degli stranieri in Piemonte? Il percorso è già iniziato

    “Una strategia per il futuro: politiche di governo multilivello per l’integrazione dei migranti”, di questo abbiamo discusso questa mattina a Roma al convegno che si è tenuto presso il Consiglio nazionale delle ricerche. Abbiamo cercato di affrontare la discussione a tutto tondo, parlando di accoglienza e di cittadini/e stranieri/e in Italia. Leggi Tutto

  • I leghisti parlano alla pancia, io voglio parlare alla vostra testa: individuare il nemico negli immigrati non è la soluzione

    Siamo alle solite: la Lega Nord cerca di aizzare la popolazione contro gli straniera per allargare il proprio bacino elettorale. Razzismo e xenofobia in cambio di qualche voto in più, ignorando, o facendo finta di ignorare, le conseguenze sociali della campagna di odio che Matteo Salvini e i suoi stanno alimentando in questi giorni. Leggi Tutto

  • Grillo, la tubercolosi e la disinformazione che alimenta il razzismo

    È lecito domandarsi se quella di Beppe Grillo sia malafede o semplicemente ignoranza in materia. Ha fatto discutere molto il post che ieri ha pubblicato sul suo blog e con il quale annunciava il ritorno delle malattie infettive nel nostro Paese per colpa degli immigrati. Sento l’esigenza di scrivere un commento perché sono convinta che sia nostro compito disinnescare le bombe faziose e propagandistiche con le quali si disinforma la popolazione e si alimenta intolleranza raziale. Leggi Tutto