• L’innovazione tecnologica contro spreco alimentare e povertà

    L’innovazione tecnologica potrebbe essere uno strumento per battere lo spreco alimentare e la povertà. Il progetto che è stato presentato ieri mattina durante il seminario “Le ICT contro lo spreco, per il diritto al cibo” mira a mettere in comunicazione esponenti del mondo tecnologico, produttori agricoli, stakeholder e consumatori o spigolatori. Il progetto ONG 2.0, promosso da CISV in partenariato con diversi enti a livello nazionale, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e di cui LVIA è partner. Leggi Tutto

  • l’ICT strumento di sviluppo e di occupazione in Piemonte

    “l’ICT strumento di sviluppo e di occupazione in Piemonte”
    Martedì 20 maggio alle ore 18 presso l’Educatorio della Provvidenza in Corso Trento 13, vicino al Politecnico. Interverranno: Monica Cerutti, Consigliera regionale e candidata capolista di SEL alle Elezioni regionali; Andrea Giacardi, Unione Industriale; Giuseppe Berta, Università Bocconi; Enrica Valfrè, Segretaria Generale CGIL Torino
    Il Piemonte è stato per molti anni simbolo dell’innovazione tecnologica. È la regione dov’è nata l’Olivetti, dove aveva sede la ricerca Telecom e dove la Pubblica Amministrazione si è data uno strumento per l’innovazione – il CSI – fin dal 1975.
    Oggi l’ICT piemontese stenta a sopravvivere, il CSI è in crisi e lo CSELT è stato distrutto. Eppure c’è un grande bisogno di innovazione e di tecnologia. Far risparmiare la PA e creare posti di lavoro sono i due obiettivi che la Regione deve darsi nella nuova legislatura, e l’ICT può e deve essere lo strumento chiave su cui investire per raggiungerli.
    Per questo, se sarò eletta, la mia azione sarà volta a promuovere lo sviluppo dell’ICT piemontese, e questo grazie a due leve fondamentali: la domanda pubblica e l’aiuto alla ricerca ed all’innovazione nelle imprese.
    Fin dall’inizio della scorsa legislatura ho operato, dall’opposizione, per avviare un tavolo di discussione per l’ICT piemontese e dare corpo a un riordino serio e lungimirante dell’ICT della nostra regione. Per questo dal 2012 ho contrastato con ogni mezzo il DDL 262 dell’Assessorei Giordano, ripreso più avanti dal suo successore Ghiglia, che intendeva privatizzare e scorporare il CSI-Piemonte a favore, di fatto, delle grandi multinazionali ICT, privando così l’intero comparto  piemontese delle commesse pubbliche, a partire dal campo della Sanità. Così ho presentato, insieme ad altri consiglieri di opposizione, la proposta di legge 278 sul Riordino dell’ICT, per trasformare e rilanciare insieme il CSI-Piemonte, le altre realtà in-house e l’intero comparto privato dell’ICT piemontese.
    Se sarò eletta, riproporrò la proposta di legge 278 per il riordino dell’ICT piemontese ed agirò in ogni sede per rilanciare l’innovazione in Piemonte, investendo e creando sinergie tra CSI-Piemonte, CSP, TOP-IX, Università, Politecnico e piccole e medie imprese piemontesi. Non solo, porrò al centro dell’azione della Regione l’aiuto allo sviluppo della ricerca ICT sia nelle aziende esistenti sia in nuove start-up, perché non venga disperso il patrimonio storico della nostra Regione. Perché è proprio in momento di crisi come questo che bisogna investire su leve, come l’ICT, che possono far risparmiare e creare occupazione. Perché la nostra Regione può e deve tornare ad essere culla della tecnologia e dell’innovazione.
    “l’ICT strumento di sviluppo e di occupazione in Piemonte” che si terrà martedì 20 maggio alle ore 18 presso l’Educatorio della Provvidenza in Corso Trento 13, vicino al Politecnico
    interverranno:
    Andrea Giacardi – Unione Industriale
    Giuseppe Berta – Università Bocconi
    Enrica Valfrè – Segretaria Generale CGIL Torino
    Monica Cerutti – Consigliera regionale e candidata capolista di SEL alle Elezioni regionali
  • Banda Larga: un progetto di sviluppo per il Piemonte

    Banda larga; nuove tecnologie; agenda digitale in Italia e in Piemonte; progetti di informatizzazione pubblica per la Regione: possono essere fonte di sviluppo per il nostro territorio? L’informatizzazione del sistema pubblico può essere strumento di sburocratizzazione della pubblica amministrazione?
    Domani alle ore 10.30 presso la Sala dell’Antico Macello di Po in via Matteo Pescatore 7 a Torino ne parleremo insieme a Monica Cerutti, capolista SEL per le Elezioni regionali 2014; Francesco Sacco, docente Università Bocconi; Cristoforo Morandini, associated partner Between; Stefano Quaranta, deputato di SEL e componente Commissione Trasporti e Telecomunicazioni. Modererà Giuseppe Carovita.
    Programma dell’evento – Interverranno: 
    – Monica Cerutti, capolista SEL per le Elezioni regionali 2014
    – Introdurrà Giuseppe Carovita, giornalista
    – Francesco Sacco, docente Università Bocconi
    – Cristoforo Morandini, associated partner Between
    – Stefano Quaranta, deputato di SEL e componente Commissione Trasporti e Telecomunicazioni
    ore 10.30 presso la Sala dell’Antico Macello di Po in via Matteo Pescatore 7 a Torino 
  • CSI-Piemonte, approvata la riorganizzazione. Per noi è un provvedimento politicamente illegittimo

    Nonostante la situazione caotica che sta vivendo la Regione il Cda del CSI-Piemonte ha approvato oggi la riorganizzazione dell’ente come se niente fosse. A nostro avviso si tratta di un provvedimento politicamente illegittimo a fronte di una Giunta e di un Consiglio abilitati solo agli atti indifferibili e urgenti. Come avevamo ipotizzato nei giorni scorsi hanno proceduto nella riorganizzazione in Agenzia e Fabbrica semplicemente utilizzando due nomi diversi, “Gestione Enti” e “Produzione”. E’ stato dichiarato che “Le due nuove componenti del Consorzio sono autoconsistenti e dotate di tutte le capacità e le competenze professionali necessarie per conseguire l’efficienza e la flessibilità che oggi sono assolutamente necessarie in un contesto che ha visto e vede la progressiva contrazione delle risorse economiche disponibili“. Leggi Tutto

  • Nessun blitz per il Csi-Piemonte! La riorganizzazione per la privatizzazione non è un atto indifferibile e urgente

    Il consiglio di amministrazione del Csi-Piemonte potrebbe domani approvare, su proposta del Direttore Generale, la riorganizzazione che dividerebbe il consorzio in Agenzia e Fabbrica, prodromica al processo di esternalizzazione/privatizzazione, seppur in assenza di indirizzo del Consiglio Regionale. Forse l’unico accorgimento che verrebbe adottato sarebbe quello di utilizzare altri nomi, rispetto ad Agenzia e Fabbrica.

    Crediamo che un’azione di questo genere, oltre a non essere condivisibile nel merito, sarebbe anche formalmente discutibile data la non approvazione del disegno di legge e la contemporanea messa in mora di Giunta e Consiglio regionali, chiamati solo all’approvazione di atti indifferibili e urgenti. Ci sarebbero tutti gli estremi per l’impugnazione successiva di questo atto.