• Domani Sel sarà in piazza con i sindacati contro il piano sanitario

    Durante le consultazioni sul piano sanitario che si stanno svolgendo nelle province piemontesi in questi giorni (l’ultima mercoledì prossimo a Novara), sta emergendo una forte contrarietà alla riorganizzazione voluta da Cota e Monferino.

    L’opposizione al nuovo piano sanitario è trasversale e coinvolge anche tante realtà territoriali governate dal centrodestra. Un fatto che ci rivela quanto siano fondate le ragioni di chi, come i sindacati confederali, si oppongono a questo tipo di riorganizzazione che rischia di peggiorare l’offerta di servizi e aumentare i costi per i cittadini.

    Domani Sinistra Ecologia Libertà sarà in piazza con Cgil, Cisl e Uil per ribadire il proprio no al nuovo piano sanitario. Le ragioni di questa posizione sono le medesime di chi protesta in tutti i territori della nostra regione. Come i sindacati vorremmo: maggiore dignità per gli operatori sanitari, corrette relazioni sindacali, finanziamenti adeguati per le non autosufficienze, coinvolgimento degli enti locali nelle scelte di riorganizzazione, continuità tra ospedale e territorio.

    Condividiamo la necessità di contenere la spesa sanitaria e riorganizzare alcuni servizi, ma queste scelte delicate dovrebbero essere il più possibile partecipate, tenendo conto della centralità del ruolo degli operatori e valorizzando le tante professionalità che fanno del nostro sistema sanitario uno dei migliori in Italia.

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