• Un significativo passo avanti per l’Osservatorio regionale per l’Università e per il Diritto allo studio universitario

    Abbiamo finalmente ottenuto un risultato, ricercato da tanti anni: stabilizzare l’organizzazione dell’Osservatorio regionale per l’Università e per il Diritto allo studio universitario. Si tratta di una delle norme contenute nella legge Omnibus, approvata martedì in Consiglio regionale. Fino ad oggi infatti l’Osservatorio era gestito in appalto tramite una convenzione stipulata dalla Giunta regionale con terzi, dal prossimo anno a gestirlo sarà l’IRES Piemonte.

    L’obiettivo è quello di inserire in modo stabile l’Osservatorio nella programmazione regionale del diritto allo studio. Le sue funzioni sono infatti raccogliere e aggiornare tempestivamente dati statistici, elaborare studi, analisi e ricerche sul sistema universitario piemontese, sugli sbocchi occupazionali dei laureati e sugli interventi per il diritto allo studio con un occhio alle esperienze europee e internazionali, anche a supporto del Comitato regionale di coordinamento.

    Uno strumento importante per potenziare il sistema universitario piemontese a cui guardano pure studenti e studentesse di tutta Italia, grazie al lavoro che la Regione sta svolgendo per garantire una formazione universitaria a tutti coloro che ne hanno diritto.

Commenti chiusi