• Spreco alimentare: le vittorie della Regione Piemonte sono il riconoscimento del lavoro svolto

    La Regione Piemonte è tra i vincitori della quarta edizione del Premio Vivere a Spreco Zero, promosso dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market con Ministero dell’Ambiente e progetto Reduce. Questo riconoscimento evidenzia l’importante lavoro che l’ente sta portando avanti contro lo spreco alimentare.

    La motivazione per la quale è stata assegnata la menzione di merito della categoria amministazioni ed enti pubblici è: «Un riconoscimento all’approccio innovativo adottato da un’amministrazione pubblica nella lotta agli sprechi alimentari e alla capacità di coniugare, grazie ad uno sguardo sistemico dell’intera filiera, azioni di educazione in ottica prevenzione e recupero, quali elementi fondanti della lotta allo spreco alimentare. Fulcro dell’azione il portale web (Una Buona Occasione) che permette di reperire informazioni generali sullo spreco, condividere buone pratiche, aver accesso a percorsi educativi e di diffondere valori etici promuovendo educazione alimentare ed ambientale».

    Non è la prima volta che la Regione Piemonte riceve un premio nell’ambito del contrasto agli sprechi alimentari. Nel 2014 l’ente ha vinto infatti il primo premio della seconda edizione di “Vivere a spreco zero”. All’epoca il confronto era stato con enti pubblici, imprese e terzo settore.

    Il lungo percorso che ha portato a questo riconoscimento è partito dalla promozione del progetto Una Buona Occasione che si pone le finalità di stimolare il dibattito sulla lotta agli sprechi alimentari focalizzando l’attenzione dei consumatori sulle corrette modalità di conservazione degli alimenti; coinvolgere direttamente gli studenti delle scuole sui problemi legati allo spreco alimentare attraverso una serie di incontri formativi; informare e diffondere i contenuti del progetto sul territorio; arricchire il canale online www.unabuonaoccasione.it che ha lo scopo di diffondere comunicazioni in materia alla cittadinanza.

    L’innovazione di questo progetto è anche rappresentato dall’approccio multimediale: è stata ideata anche un’app “UBO – L’antidoto 2.0 contro lo spreco alimentare“ disponibile per dispositivi android e ios, che indica agli utenti le modalità di conservazione degli alimenti; dove devono essere conservati i cibi; il tempo di conservazione dei prodotti; le possibilità di riutilizzo degli alimenti cotti; e fornisce la possibilità di compilare una lista della spese elettronica anti-spreco. Una sorta di nonna o nonno 2.0.

    Tutto questo viene affiancato dal progetto “Uniti contro lo spreco – Sensibilizzazione e contrasto agli sprechi alimentari” attraverso il quale vengono distribuite ai sindaci linee guida che vogliono fornire indicazioni sul lavoro che deve essere fatto in contrasto allo spreco alimentare.

    L’ente non si è concentrato solo sullo spreco alimentare, ma anche contro lo spreco di risorse idriche promuovendo il progetto “L’acqua è di tutti, non mangiamone troppa” rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado che coinvolgerà quasi 150 istituti scolastici piemontesi e valdostani individuati con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e della Sovraintendenza agli Studi valdostana.

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