• Residenza universitaria “Sanpaolo”, Piemonte sempre più attrattivo per gli studenti stranieri e fuori sede

    Questa mattina è stata inaugurata la residenza universitaria “Sanpaolo” realizzata da Fabbrica SGR e CDP Investimenti SGR in collaborazione con il Comune di Torino. Si tratta di un Campus che offre 550 posti letto situato a Torino, in via Caraglio, a pochi minuti a piedi dal Politecnico.

    campus sanpaoloNella nostra regione sono disponibili circa 2.500 posti letto gestiti dall’Edisu, di cui circa 2.250 a Torino. Numeri dei quali siamo orgogliosi, ma che non bastano a soddisfare l’intera richiesta. La Regione Piemonte, nel suo ruolo di coordinamento dello sviluppo e della programmazione del sistema universitario, non può che ritenere una bella notizia l’apertura di questa nuova residenza universitaria con i sui 550 posti. Uno strumento in più, utile a far crescere il sistema universitario piemontese e a renderlo ancora più attrattivo agli occhi degli studenti stranieri e fuori sede.

    Nell’anno accademico 2014/15 gli studenti stranieri iscritti presso i quattro atenei del Piemonte erano 9.025; di questi, circa 8.200 iscritti all’Università degli Studi di Torino o al Politecnico. Dall’anno accademico 2003/04 a quello 2014/15 la componente straniera è passata dall’1,7%  all’8% del totale. Un dato interessante se considerato che nello stesso periodo la media nazionale era ferma al 4,3%.

    Le Università piemontesi sono sempre più una meta per gli studenti stranieri a sottolineare l’ottimo livello della formazione universitaria della nostra regione. I dati, inoltre, ci dicono che molti di questi sono figli di stranieri residenti in Italia: la prova che l’integrazione in Piemonte è già in atto. Chi invece arriva dall’estero non può che essere una ricchezza per il nostro tessuto sociale.

    Secondo ilRapporto sull’Internazionalizzazione degli atenei piemontesiredatto dall’Osservatorio regionale per l’Università e il Diritto allo studio, che ha tracciato l’analisi delle immatricolazioni in Piemonte nell’anno 2014/15, il 60% degli studenti stranieri iscritti al primo anno dell’Università di Torino e l’80% di quelli iscritti al primo anno dell’Università del Piemonte Orientale avevano conseguito il diploma secondario superiore in Italia; trend opposto invece al Politecnico dove si trovava in questa condizione solo il 36% degli studenti stranieri iscritti al primo anno. Un dato che mette in evidenza come nei primi due casi siano maggioritari coloro che si sono trasferiti in Italia già nel corso dell’infanzia o dell’adolescenza; nel secondo caso invece sono molto più numerosi coloro che sono arrivati a Torino appositamente per iscriversi all’università.

    I 550 posti letto della residenza universitaria “Sanpaolo” saranno utili anche per tutti quegli studenti stranieri che arrivano in Italia grazie a programmi di mobilità in ingresso. Gli studenti in ingresso nell’anno accademico 2014/15 sono stati 1.620, di cui 889 al Politecnico, 670 all’Università di Torino e 51 presso il Piemonte Orientale. Il 59% di questi arrivati attraverso il programma Erasmus+; in maggioranza spagnoli, francesi, tedeschi, portoghesi e polacchi. Il restante 41% sono arrivati attraverso altri canali e in questo caso l’ateneo più attrattivo era il Politecnico che aveva ospitato ben 522 studenti stranieri tramite un programma non afferente all’Erasmus+. Principalmente i canali alternativi sono: accordi bilaterali che prevedono un periodo di frequenza degli studi in Italia e un periodo in un paese straniero; Erasmus Mundus; free mover; Campus Italo Cinese Politong.

    Gli studenti stranieri che frequentano gli atenei piemontesi principalmente sono ragazzi rumeni, albanesi, cinesi, pakistani, marocchini; tanti sono anche i ragazzi e le ragazze di altre regioni che decidono di studiare in Piemonte, storicamente pugliesi, sardi, ma anche liguri.

    La Regione Piemonte nel bilancio 2015 ha investito 500 mila euro utili alla riapertura della residenza universitaria di via Verdi 15 a Torino, che avverrà a marzo 2016. In parallelo verrà disdettato il contratto di affitto della residenza sita all’ex Moi con il risultato complessivo di 82 posti letto in più e il risparmio di circa 800 mila euro di affitto all’anno per le casse delle Regione.

    (FOTO TRATTA DA CAMPUSSANPAOLO.IT)

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