• Qualcuno dica a Enrico Costa che la campagna elettorale non è la fiera della baggianata

    Vorremmo ricordare al candidato Presidente del Nuovo Centro Destra, Enrico Costa, che la campagna elettorale non è la fiera della baggianata e non vince chi la spara più grossa.
    L’esponente di un centrodestra che vorrebbe essere fresco e giovane si sta candidando a guidare un ente che, dopo le dichiarazioni apparse oggi sui giornali, dimostra di non conoscere affatto. Come si può dire che le partecipate dovrebbero essere abolite attraverso un referendum popolare? Questi signori non sono riusciti a privatizzare i beni comuni piemontesi per legge e lo vorrebbero fare con un colpo di spugna populista? Non lo permetteremo mai.
    Questo non vuol dire che tutto debba rimanere allo stato attuale, anzi. Siamo convinti che le partecipate siano una risorsa della Regione utili allo sviluppo del territorio e delle funzioni regionali.
    La nuova legislatura dovrà porre particolare attenzione al ruolo ed alle risorse che, annualmente, sono destinate alle due finanziarie regionali, così come sono state costituite dall’operazione di scissione proporzionale realizzata dalla Giunta Bresso nel 2008. È necessario ripensare l’operatività della FINPIEMONTE S.P.A. in funzione di poter attrarre anche capitali privati che, insieme a quelli pubblici, possano riattivare un circuito virtuoso verso le imprese. È su questo terreno che si dovrà affrontare la sfida per “spendere bene” ed in modo efficace i prossimi Fondi Europei previsti dalla programmazione 2013/2020: risorse che potrebbero, proprio attraverso una FINPIEMONTE S.P.A. rinnovata abbinarsi all’operare di Fondi privati per creare un “effetto leva” importante per il nostro sistema delle piccole imprese.

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