• Prima riunione del Tavolo permanente di lavoro e confronto sulla medicina di genere

    Si è riunito oggi per la prima volta ufficialmente il Tavolo permanente di lavoro e confronto sulla medicina di genere al quale hanno partecipato Regione Piemonte, Città metropolitana di Torino, Osservatorio cittadino sulla salute delle donne, Consigliera di parità regionale, Commissione regionale per le Pari Opportunità, Università di Torino – Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, Università di Torino – Dipartimento di Scienze Mediche, Ordine dei Medici, Fondazione Medicina a misura di donna, Cirsde, Organizzazioni sindacali.

    «La medicina di genere non è esclusivamente la medicina delle donne perché è una scienza che indaga sulle relazioni tra l’appartenenza sessuale e di genere e l’efficacia delle terapie nel trattamento di determinate patologie. Lo scopo è quello di garantire a ogni individuo, uomo o donna che sia, l’appropriatezza della cura» – ha commentato Monica Cerutti, Assessora alle Pari
    Opportunità della Regione Piemonte.

    Gli obiettivi che si pone il Tavolo permanente di lavoro e confronto sulla medicina di genere sono diversi: collaborare alla messa a sistema dell’ottica sanitaria di genere nella prospettiva del Piano regionale per la Prevenzione; favorire l’inserimento del tema medicina di genere nei fondamentali della Città della Salute; elaborare proposte e progetti a sostegno delle funzioni regionali di programmazione socio sanitaria; proporre e organizzare momenti formativi comuni, di attività di approfondimento e momenti di sensibilizzazione; contribuire alle azioni di comunicazione della regione Piemonte proponendo temi e argomenti da inserire sugli organi di informazione istituzionali; favorire la condivisione di un linguaggio comune rispetto a un approccio gender oriented; stimolare la condivisione delle esperienze nel rispetto della specificità di ogni componente; individuare linee progettuali e percorsi comuni; sostenere la continuità delle buone prassi; agevolare la creazione e il rafforzamento delle reti sociali, formali e informali.

    «Questa prima riunione è stata molto positiva e ha individuato come priorità di lavoro lo studio su come inserire la prospettiva di genere nel progetto della nuova Città della Salute e nella prevenzione cardiovascolare. A queste due priorità si desidera accompagnare il tema della formazione in ambito sanitario così come la raccolta dei dati attenta al genere» – ha aggiunto Monica Cerutti, Assessora alle Pari Opportunità della Regione Piemonte

    «La medicina di genere rappresenta un obiettivo strategico per la sanità pubblica. In Piemonte negli ultimi anni si sono avviate alcune interessanti esperienze che intendiamo valorizzare. La costituzione del tavolo è un fatto positivo: puntiamo a rafforzare percorsi di ricerca, prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione ed anche a sollecitare le istituzioni ad intraprendere in ambito regionale un percorso per il riconoscimento scientifico della disciplina, incentivando formazione e conoscenza » – ha dichiarato Antonio Saitta, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte.

     

     

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