• Pensiamo a una nuova legge sulle politiche giovanili che metta al centro la partecipazione

    Torino è una città che si è sempre distinta per essere stata un grosso laboratorio di idee e buone pratiche. È in un momento come quello attuale in cui le amministrazioni locali e la politica stessa risultano essere distanti dai bisogni effettivi dei cittadini e delle cittadine che dobbiamo cercare di trovare la possibilità di costruire insieme ai giovani percorsi partecipati sulle questioni che toccano la vita di tutti. Questo deve essere un modo per avvicinare le istituzioni alla cittadinanza.

    Anche di questo ho parlato al convegno organizzato dal Centro Agorà Scienza in occasione del progetto Scienza Attiva. In Regione Piemonte stiamo pensando a una nuova legge sulle politiche giovanili che metta al centro vie di partecipazione concrete. La cittadinanza attiva deve essere uno strumento per creare un rapporto diretto tra istituzioni e cittadini. L’obiettivo è quello di crescere in modo più consapevole rispetto ai nostri bisogni e anche ai nostri diritti.

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