• Non possiamo accettare l’aumento dell’IRPEF nel 2013 come inevitabile. Una controfinanziaria dall’opposizione

    Oggi abbiamo avuto conferma che l’Irpef dei Piemontesi verrà aumentata già da quest’anno, con l’obiettivo di recuperare almeno 170 milioni, a detta dell’assessore Pichetto.

    Non possiamo non collegare questa notizia ai dati drammatici che ci vengono dal Piemonte, a partire dall’incremento del 30,2% delle ore di CIG nella nostra Regione.

    In questo contesto, non possiamo accettare questo aumento come un atto inevitabile. E’ necessario provare ad andare in un’altra direzione e dall’opposizione faremo proposte per una controfinanziaria più equa per i Piemontesi, pur essendo consapevoli della difficoltà. Non si tratta della tassa Bresso così come afferma Cota, ma è invece la tassa frutto dell’incapacità di questa Giunta a non aver affrontato seriamente il tema del bilancio fino ad oggi.

    La nostra azione si va a concentrare su diversi fronti, dall’eliminazione delle Federazioni sanitarie, che comporterebbe un risparmio almeno per i sei Direttori Generali di circa 800 mila euro, al taglio delle numerose consulenze.

    Abbiamo però l’esigenza di partire da dati certi che finora non sono ancora così chiari. A titolo di esempio oggi abbiamo registrato la previsione di una contrazione, rispetto all’impostazione iniziale, delle entrate pari a 504.293.380 euro e non si tratta di bruscolini! Si sono infatti ridimensionate realisticamente le entrate dalle dismissioni del patrimonio immobiliare regionale.Buona notizia anche ci preoccupa fortemente che la navigazione prosegua in acque tempestose.

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