• Minori stranieri non accompagnati di cui non si sa più nulla, la Regione stanzia 50mila euro per la Valle di Susa

    Si è tenuto oggi il tavolo sulla Valsusa, nel quale si monitorano i passaggi di migranti e si decide come intervenire per evitare che queste persone perdano la vita in viaggi della speranza. In questa occasione ho incontrato i sindaci dei comuni interessati e tutti quei soggetti impegnati in Valle nell’accoglienza. E ho detto loro che venerdì scorso la giunta ha approvato l’accordo, da me voluto, con il consorzio socioassistenziale Conisa, impegnato nell’accoglienza dei migranti in Valle di Susa. E ha deliberato lo stanziamento a suo favore di 50mila euro. I fondi serviranno per l’attività di supporto ai minori stranieri che viaggiano da soli, nel tentativo di impedire che mettano a rischio la propria vita attraversando le Alpi nel periodo invernale.

    La nostra attenzione su questo problema è ancor più forte alla luce dei dati man mano resi pubblici. Secondo i nostri uffici sono diversi i minori stranieri non accompagnati diventati irreperibili nel 2017. Ufficialmente sono 12, ma in realtà sappiamo che sono molti di più. Persone che avevamo intercettato e di cui oggi non abbiamo più notizie.

    Rafforzare l’accoglienza dei minori era una delle azioni individuate come necessarie durante il tavolo convocato prima dell’estate dalla Regione, che aveva messo insieme i sindaci dei Comuni di Bardonecchia, Clavière, Oulx, la prefettura, la Croce Rossa italiana, il Consorzio socioassistenziale della Val Susa e l’associazione Rainbow4Africa.  Con la stagione invernale adesso si riproporranno con buone probabilità le urgenze del passato. Soprattutto visto il contenuto del decreto sicurezza, appena diventato legge, temiamo che sempre più richiedenti asilo saranno spinti a lasciare il nostro Paese cercando di attraversare la frontiera.

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