• Lotta allo spreco alimentare e maggiore consapevolezza del consumatore, la Regione è in prima linea: ecco le principali novità

    Nella seduta della Giunta regionale del Piemonte di lunedì mattina presso la sede di Piazza Castello sono state prese importanti decisioni in merito a tutela dei consumatori e lotta allo spreco alimentare di cui ho iniziato ad occuparmi. Abbiamo approvato la delibera (n°1 – 6376 del 23 settembre 2013) nella quale viene steso un programma generale di intervento denominato “Tutela dei diritti e consapevolezza delle scelte”.

    L’obiettivo del programma è quello di contribuire ad accrescere il livello di consapevolezza e di maturità del consumatore, sia con riferimento a casi specifici, sia con riferimento a tematiche di più ampio respiro. In tale direzione vanno i due interventi che sono stati ideati: il primo guarda all’assistenza diretta nella risoluzione dei problemi grazie all’esperienza degli “Sportelli del consumatore”; il secondo è volto a istituzionalizzare azioni di educazione ad un consumo critico e consapevole destinate a coinvolgere un’ampia platea di consumatori attraverso il progetto “Una buona occasione”.

    “Gli sportelli del consumatore (settembre 2014 – agosto 2015)” hanno lo scopo prioritario di assicurare la presenza, sul territorio regionale, di centri di assistenza al cittadino presso i quali possano ottenere un servizio di documentazione, ricevere consigli, prospettare i propri problemi, derivandone precise indicazioni operative. Occorre quindi garantire orari e giorni di apertura, strutture tecniche e personale professionale, tali da consentire un ampio e soddisfacente servizio. La rete sportellistica si articola in 14 punti dislocati sul territorio piemontese: 7 a Torino e i restanti negli altri capoluoghi di provincia.

    Le Associazioni titolari di sportelli finanziati dovranno provvedere alla redazione di una Nota Informativa destinata al consumatore (da pubblicare sul sito dell’Associazione) che dia conto delle caratteristiche e modalità di erogazione del servizio di sportello e che, in particolare, garantisca la piena conoscenza della natura delle prestazioni rese gratuitamente, nonché di quelle ricomprese nella quota associativa. Gli sportelli collocati a Torino devono garantire un orario di apertura al pubblico di almeno 23 ore su cinque giorni alla settimana e ogni associazione non potrà essere titolare di più di uno sportello accreditato a Torino e di non più di tre sull’intero territorio regionale.

    Il progetto “Una buona occasione” rappresenta invece la prosecuzione ed implementazione del progetto di lotta agli sprechi alimentari che è stato già avviato insieme alla Regione Autonoma Valle d’Aosta e che era denominato “Per una nuova cultura del consumo”. Diverse sono le finalità che si intendono perseguire: si vuole stimolare il dibattito sulla lotta agli sprechi alimentari focalizzando l’attenzione dei consumatori sulle corrette modalità di conservazione degli alimenti, al fine di ridurne lo spreco e di ottenere risparmi di spesa; si intende coinvolgere direttamente gli studenti delle scuole sui problemi legati allo spreco alimentare attraverso una serie di incontri formativi; informare e diffondere i contenuti del progetto sul territorio di Piemonte e Valle d’Aosta attraverso l’utilizzo di un “totem” multimediale che sarà collocato, a turno, presso i punti vendita della grande distribuzione organizzata aderenti all’iniziativa e attraverso la diffusione di materiale informativo. Inoltre per raggiungere il nostro obiettivo cercheremo anche di arricchire il canale online, www.unabuonaoccasione.it, attraverso il quale informare la cittadinanza creando un’apposita sezione interattiva dedicata ai consigli che verranno forniti da istituti specializzati sulle domande formulate dai consumatori relative alle modalità di conservazione degli alimenti. In questo processo avranno un ruolo fondamentale i social media.

    La Regione Piemonte vuole tutelare i diritti dei consumatori e favorire la consapevolezza delle loro scelte.

Commenti chiusi