• Le Politiche Giovanili al centro dell’agenda

    Venerdì scorso sono stata a Frabosa Sottana per la Cerimonia per il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della nostra Carta Costituzionale. Un evento che le istituzioni locali hanno voluto organizzare insieme a tanti ragazzi e ragazze del territorio.

    Credo sia molto importante che le istituzioni siano coordinate tra loro. La Regione Piemonte ha avviato un percorso che dovrebbe portare alla discussione in Consiglio regionale del nuovo disegno di legge sulle Politiche Giovanili, che dovrebbe sostituire la legge attuale che risale al 1995.

    Abbiamo sentito l’esigenza di costruire un nuovo testo che non nascesse dentro gli uffici in modo burocratico, ma che fosse il frutto di un confronto con i giovani e gli amministratori locali. Un percorso durato un anno e mezzo che man mano è stato portato avanti sui territori e il risultato è il testo che adesso verrà discusso in commissione e poi in Consiglio, speriamo in tempi non lunghi.

    Il senso è quello di avere una nuova legge rinnovata che tenga conto delle cose che sono cambiate dal 1995 a oggi. Il nostro obiettivo è rilanciare le Politiche Giovanili perché nel tempo hanno subito una flessione di attenzione. Se si parla di questo tema lo si fa spesso per occuparsi del problema della disoccupazione giovanile; io credo che le Politiche Giovanili abbiano innanzi tutto l’obiettivo di costruire percorsi di cittadinanza attiva.

    Ciò significa costruire competenze che possano essere utili anche nel percorso lavorativo. Non si tratta di un ambito secondario, c’è bisogno che le istituzioni tornino a guardare ai giovani come al futuro e non come a un problema da risolvere. L’approccio generale di questo momento non valorizza il positivo che c’è.

    È fondamentale un protagonismo maggiore da parte dei comuni; ho visto nel nostro processo di consultazione tanta voglia di partecipare da parte degli amministratori locali. Il percorso è lungo e faticoso, ma finalmente arrivano i primi frutti. Il progetto di Frabosa Sottana di cittadinanza attiva, di cui l’evento di venerdì è parte, è stato finanziato dalla Regione come sperimentazione concreta delle politiche descritte nel nuovo disegno di legge. Stiamo rimettendo al centro le politiche giovanili nella nostra agenda. Frabosa Sottana ė stata la prima tappa di questo nuovo viaggio in Piemonte di pratiche concrete di cittadinanza attiva.

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