• L’assessore Pichetto del partito “meno tasse per tutti” le aumenta nella macroregione, mentre Vendola in Puglia le ha ridotte

    Ma il PdL, di cui Pichetto è esponente di spicco, è lo stesso partito che tuona contro chi mette le mani nelle tasche degli italiani? E’ sconcertante che il biglietto da visita con il quale si sia presentato il neo assessore sia proprio un bell’aumento delle tasse per i contribuenti piemontesi. Mentre nella cosiddetta macroregione si pensa ad aumentare le tasse, in Puglia, la politica che programma e non fa propaganda, le abbassa.

    E’ inspiegabile come in un momento tanto critico per la nostra regione, qualcuno possa pensare di aumentare il peso fiscale per i cittadini. La disoccupazione è in crescita e le imprese non hanno più la forza di investire e produrre: con questi provvedimenti non si potrà fare più alcun prelievo in busta paga ai piemontesi perché avranno tutte un saldo di zero euro. In questo momento si dovrebbe avere il coraggio di investire nello sviluppo del territorio e in occupazione sostituendo qualsiasi bilancio ragionieristico, con uno attento al sociale.

    L’aumento delle tasse dovrebbe essere l’ultimo dei pensieri. Siamo in accordo con l’ex assessore al Bilancio Giovanna Quaglia che ha suggerito al suo successore di rinunciare ad esempio al bonus bebè per fare uno sconto sull’Irpef. Gli esempi potrebbero essere tanti altri: tagliare le consulenze esterne della Regione; rivedere le Federazioni sanitarie viste le spese aggiuntive, comprese quelle dei direttori; avrebbero potuto non aggiungere assessori esterni alla Giunta. Tante briciole alla fine fanno una pagnotta.

    In Puglia, ad esempio, è stata decisa una limatura dell’addizionale regionale sull’Irpef per i redditi sotto i 28mila euro, l’esenzione per cinque anni dal bollo auto per le auto gpl o metano immatricolate nel 2013, la cancellazione della tassa sulla concessione regionale per le attività del settore alberghiero. Un esempio del fatto che una buona politica in grado di programmare il futuro, anche contabile, può apportare agevolazioni alla popolazione anche in un momento di crisi economica.

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