• La situazione del Centro Internazionale del Cavallo è diventata inaccettabile; l’Assessore Vignale intervenga al più presto

    Il Centro Internazionale del Cavallo è un’ampia e stupenda struttura che si trova a pochi chilometri da Torino all’interno del Parco Regionale La Mandria sul territorio del Comune di Druento. Il Centro ha iniziato le proprie attività nel 2007 dopo i lavori di ristrutturazione che sono stati finanziati anche con fondi dell’Unione Europea e sono costati diversi milioni di euro. La struttura comprende la storica Cascina Rubbianetta, le scuderie, un maneggio coperto, uffici, 2 ampie aule didattiche, la sala computer, una sala ricevimenti, una sala bar-ristorante e 11 camere uso foresteria.

    In passato la Fondazione Centro del Cavallo che gestisce la struttura collaborava con l’Università degli Studi di Torino e con la Fise (Federazione Italiana Sport Equestri) ed ha organizzato diverse gare internazionali di alto livello, così come è importante ricordare l’attività di ippoterapia che si svolgeva all’interno del Centro. Ma negli ultimi tempi molte di queste attività sono state abbandonate: i problemi iniziano nel 2011 con l’arrivo del nuovo Presidente Marco Danese. Ora presso la struttura si trovano sedici cavalli proprietà della Fondazione, otto pony, più altri cavalli di privati che usufruiscono dei box in affitto. I dipendenti della Fondazione invece sono sei, di cui quattro a tempo pieno e due con contratto part-time. Ma delle molte attività svolte in passato non vi è più traccia: niente più gare internazionali, niente ippoterapia, niente corsi di formazione, mentre l’Università e la Fise si sono sfilate e hanno interrotto la loro collaborazione con il Centro. L’ormai ex direttore Gianpiero Attuati è stato prima sospeso a tempo indeterminato e poi si è definitivamente allontanato nel 2012 ma non è mai stato sostituito. I lavoratori sono 2 anni che chiedono un incontro sindacale con il Presidente Danese che però non lo ha mai concesso. Attualmente l’ultimo stipendio che hanno percepito è quello di maggio, arrivato in due tranches, l’ultima delle quali arrivata solo a fine luglio. Quindi lamentano il mancato pagamento dei mesi di giugno, luglio e della quattordicesima. Noi come Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà abbiamo presentato un’interrogazione all’Assessore regionale Gianluca Vignale al fine di sollecitare un’azione tempestiva in primis a tutela dei diritti dei lavoratori ma anche a tutela di una struttura che è patrimonio di tutti i cittadini e che è un vero scempio vedere così sottoutilizzata.

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