• La nostra adesione al presidio Fiom: il Piano Lavoro Cota al momento non offre risposte concrete alle 55 aziende in crisi

    Mentre l’assessore Giordano illustrava il Piano Lavoro nella Commissione Lavoro del Consiglio Regionale, abbiamo voluto comunque partecipare al presidio della Fiom davanti al Palazzo della Regione, testimoniando la nostra piena sintonia con le sue battaglie.
    Siamo soddisfatti che il Piano Lavoro abbia assunto la nostra proposta contro le delocalizzazioni.
    Al momento, però, gli incentivi alle imprese previsti non costituiscono una risposta concreta per le 55 aziende a rischio di chiusura, denunciate oggi dalla Fiom, che coinvolgono ben 4025 lavoratori piemontesi.
    Particolare allarme viene non solo dal settore automobilistico, ma anche da quello informatico e delle telecomunicazioni, come dimostrano le esperienze dei lavoratori  portate in piazza (Eutelia, Engineering,…).

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