• La macro-regione europea può rinascere partendo dal modello di accoglienza piemontese

    La gestione dell’accoglienza dei migranti in Piemonte può diventare un modello da seguire per tutti i territori regionali europei. Questa mattina ho incontrato Michel Vauzelle, presidente de la Région Provence-Alpes-Cote d’Azur, a margine del terzo Forum Mondiale dello Sviluppo economico locale e abbiamo discusso del percorso da avviare per costruire politiche d’accoglienza comuni tra Regioni europee.

    L’obiettivo è quello di far rinascere una macro-regione europea per gestire l’accoglienza dei migranti. Le Regioni possono avere un ruolo importante nella gestione delle politiche europee. Michel Vauzelle ha voluto che gli descrivessi i principali provvedimenti che abbiamo messo in campo e che compongo il “Piano regionale per l’accoglienza dei flussi non programmati“. È stato riconosciuto a livello internazionale il nostro impegno e il lavoro che abbiamo fatto.

    La collaborazione tra Regione Piemonte e Région Provence-Alpes-Cote d’Azur sarà fattiva e comincerà dal reciproco scambio di tutte quelle informazioni che potranno essere utili a tracciare un modello comune da seguire nella gestione dei migranti in arrivo. È stato previsto anche un incontro e un momento di confronto tra funzionari delle due amministrazioni. Un percorso che dovrà necessariamente coinvolgere anche amministratori e funzionari di altri territori regionali confinanti.

    Il Piemonte vuole dimostrare che i problemi devono essere risolti partendo dal basso coinvolgendo ogni livello istituzionale che ha le proprie responsabilità e competenze.

Commenti chiusi